Caravan Of Thieves

The Funhouse

2012 (United For Opportunity) | gypsy-folk

"Let's all raise the dead
And ask them to come to feast
A big celebration of past consummations
and grand conceits
"
da "Raise The Dead"

L'ultimo rintocco della mezzanotte, sotto il chiarore diafano della luna. Un'orchestrina di morti viventi prende possesso della scena, come se fosse appena sbucata da un flashback di "American Horror Story". Sono spiriti gitani che infestano il palco di un vecchio teatro, sono musicanti spettrali affamati di vita. Sono i Caravan Of Thieves.
"Gypsy swinging serenading firebreathing circus freaks", si autodefiniscono: armamentario folk e spirito retrò per un'arrembante brigata proveniente dalle coste del Connecticut, capace di unire violini tzigani e humour macabro in una contagiosa miscela. "The Funhouse" è il loro secondo lavoro in studio, dopo l'esordio "Bouquet" del 2009 e il live "Mischief Night" dell'anno successivo. Ed è anche l'occasione ideale per andare alla scoperta della loro musica, salendo sulla giostra che porta nel loro personalissimo tunnel dell'orrore.

"Tutto è cominciato con la visione romantica e bohemienne di una coppia intenta a viaggiare e suonare ovunque", spiegano Fuzz e Carrie Sangiovanni - marito e moglie, nonché anima dei Caravan Of Thieves. Lungo la strada, all'iniziale duo acustico su base familiare si sono aggiunti il violino di Ben Dean e il contrabbasso di Brian Anderson, per andare a completare la formazione del gruppo: una ricetta che coniuga la teatralità dei Decemberists e lo spirito zingaresco dei Devotchka, trasportandoli nel bel mezzo della "swing era" attraverso la macchina del tempo degli Squirrel Nut Zippers.
"L'idea di portare sul palco la performance di strada ci ha fatto scoprire la musica gitana e il swing degli anni Trenta", confermano i coniugi Sangiovanni. "Combinando tutto questo con il nostro fascino per l'immaginario macabro e per il sarcasmo pungente, abbiamo cominciato a scrivere canzoni allegre popolate di pensieri oscuri e personaggi inquietanti".

Eccoli allora aggredire con piglio punk-folk lo slancio iniziale di "Live Forever", per poi lasciarsi scivolare sulla melodia tratteggiata dal violino. Tra una bottiglia di cabernet e la luce di una candela, il valzer sepolcrale di "Raise The Dead" scoperchia le tombe per andare a fare amicizia con i fantasmi di Giovanna d'Arco, Mozart e Emily Dickinson. I cori crescono in ebbrezza, le percussioni guidano la danza con l'ausilio di un vero e proprio set di attrezzi da cucina, utilizzati per dare ancora più enfasi ai ritmi.
L'avvio mesto di "I Can't Behave" si trasforma in un ragtime dal passo incalzante, mentre il tintinnio di catene di "Sister Went Missing" rende omaggio alla tradizione delle cronache in forma di ballata, raccontando di come sia facile lasciarsi ingannare dalle apparenze e di come il desiderio di giustizia possa convertirsi in un tragico linciaggio.

I Caravan Of Thieves indossano le scarpette da tip-tap per la scatenata sarabanda swing di "Eat You". E viene spontaneo chiedersi se si tratti del canto di passione di un amante o piuttosto del grido di uno zombie affamato di carne umana... Del resto, ai Sangiovanni piace giocare con l'ambiguità: basta ascoltare le volute di violino di "Haunt Me", a metà strada tra diario sentimentale e ghost story, o la reinvenzione del mito di Frankenstein sugli accenti di tango di "Monster". Una carrellata di ossessioni che potrebbe benissimo figurare in cartellone nel grottesco drive-in di Joe R. Lansdale.
Tra il cabaret giocoso di brani come "Candy" e "Shim Sham", "The Funhouse" vuole essere insomma una sorta di metafora della commedia umana. Fin dal prologo del disco, i Caravan Of Thieves annunciano il loro carpe diem: "If you wait in the line every time/ By the day that you die you'll have waited your whole life". Così, tra le pagine di "Live Forever" il desiderio di vivere per sempre finisce in un incubo alla Dorian Gray. Quello che conta è il presente, anche quando ha l'apparenza delle nostre peggiori paure: come cantano Fuzz e Carrie, "it's a beautiful world if you look at a glance".

(13/05/2012)

  • Tracklist
  1. The Funhouse Entrance
  2. Live Forever
  3. I Can't Behave
  4. Raise The Dead
  5. Eat You
  6. Sister Went Missing
  7. Candy
  8. The Funhouse Ride (Part I)
  9. Haunt Me
  10. The Funhouse Ride (Part II)
  11. I Don't Wanna
  12. Monster
  13. Mexico
  14. Shim Sham
  15. The Funhouse Exit
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