Oscar Mulero

Muscle And Mind

2015 (Pole)
techno

Con già 20 anni di carriera alle spalle, il madrileno Oscar Mulero Crecente ormai può vantarsi di essere considerato un vero e proprio guru della scena techno della penisola iberica, e non solo. Osannato già dagli anni Ottanta come una vera e propria celebrità negli ambienti più underground della sua capitale, ha sempre confermato la propria fama di instancabile dj, proponendo un repertorio dominato dall'Ebm e delle varie tendenze goth di quegli anni, per poi evolversi gradualmente e avvicinarsi sempre più al fenomeno techno nato a Detroit in crescente popolarità.
Fondatore de "The Omen", uno dei locali (ormai chiuso) più leggendari della capitale spagnola, proprietario delle etichette WarmUp e PoleGroup, nonché producer per realtà del calibro di Tresor e Tsunami, Mulero, ormai raggiunta la fama mondiale, ai primi del nuovo decennio ha deciso di cimentarsi in produzioni che puntano a travalicare i confini della techno, abbracciando l'elettronica a tutto tondo. In questa via, inizia a produrre a nome Oscar Mulero i suoi nuovi lavori, pubblicando nel 2011 "Grey Fades to Green", sorta di compendio artistico in doppio Lp, e nel 2012 il notturno "Black Propaganda".

Proseguendo con sostanziale coerenza rispetto al suo nuovo percorso musicale, Mulero presenta ora con "Muscle And Mind" la chiara volontà di iniziare a mostrare le sue capacità di musicista, intraprendendo nuovi luoghi elettronici e provando a far uscire una sensibilità tenuta all'oscuro fino ad ora. Infatti, al suo tipico tono fisico e "muscolare" si contrappone ora un nuovo lato, molto più leggero e soave, che riesce anche a farsi sedurre dalle carezze dell'ambient e da "cerebrali" sfumature che alleggeriscono non di poco la densa massa sonora a cui lo spagnolo ci aveva abituati.
Lo spagnolo mette in luce una superba eleganza compositiva e una grande maestria nel gestire la potenza dinamica dei suoni, anche quelli a lui più nuovi, creando un concept che si pone a metà tra la techno scura e precisa che lo ha reso celebre e il tentativo di abbracciare aspirazioni melodiche decisamente più soft. Questo esperimento, però, avviene in punta di piedi e con una prudenza che spesso dà la sensazione di voler frenare questi suoi nuovi istinti creativi i quali, anche se appena collaudati, si dimostrano comunque già maturi e sofisticati. In tal senso, i risultati sono più che buoni, come la celeste "Mental Causation", che da sola vale probabilmente l'intero album, oppure "Involountary Response" che,  richiamando "Angel" dei Massive Attack, si evolve in una ritmica piana costruita attraverso echi concentrici di archi, o come "Unconscious", che parte da un intarsio di indefiniti brusii fino ad affievolirsi, portandoci in un sogno lucido di tastiere ovattate e percussioni legnose, incantandoci così al definitivo risveglio finale.

Nonostante in alcuni momenti Mulero confermi, senza brutte sorprese, il suo solito stile duro e profondo, come ad esempio in "Mentally Induced Action", gli attimi più incerti del disco arrivano quando le idee vecchie si mescolano a quelle nuove in una specie di compromesso che va in una direzione non sempre ben definita. Gli annacquati giri di note della nebbiosa "Anatomical Variation" o le fievoli palpitazioni di "Mind-Body Interaction", nonostante siano assolutamente coerenti con il concept su cui l'album vuole ragionare, rimangono sospesi in un limbo posto a metà tra l'idea di corpo e quella di mente. Tali istanti mortificano l'indubbio potenziale, sia di questo lavoro, sia dello stesso Mulero. È come se un senso di autocontrollo si aggirasse per tutta la durata di questo "Muscle And Mind", tarpando le ali alle svolte creative ed espressive ben intraviste nel nuovo percorso sonoro del producer.

Tuttavia, questo non si traduce in una bocciatura, anzi. Oscar Mulero, deciso più che mai a mettersi in gioco per la produzione della sua maturità, con "Muscle And Mind" ha intrapreso un percorso che merita più di un plauso, soprattutto per il coraggio. Ciò che manca, e ciò che ci auguriamo di trovare nei prossimi lavori, è solo un pizzico di audacia in più. Ora che siamo arrivati ad apprezzare la sua sensibilità intellettuale, il buon dj-producer iberico potrebbe anche provare a dedicarsi solo alla "mente" in questo suo nuovo tipo di esplorazioni, visto che con i muscoli ha già dimostrato il suo valore per ben due decadi.

02/10/2015

Tracklist

  1. Mind-Body Interaction
  2. Dualistic Concept 
  3. Anatomical Variation 
  4. Mentally Induced Action 
  5. Interrelated 
  6. 201 Element 
  7. Muscle And Mind 
  8. Unconscious

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