Stephan Mathieu

Before Nostromo

2015 (Schwebung) | dark-ambient

Commissionata dall'Institute for Music and Acoustics di Karlsruhe, in Germania, l'ultima opera del grande artista e compositore Stephan Mathieu è apertamente ispirata alle atmosfere visive e sonore di “Alien” (1979), tra le pietre miliari della fantascienza su grande schermo. In generale, nessuna avventura grafica potrebbe nutrire l'immaginario dark-ambient quanto quella del compianto H.R. Giger, i cui effetti visivi – al confine tra horror e distopia – valsero il premio Oscar alla pellicola di Ridley Scott.
Riprendendo il nome della navicella spaziale del film, “Before Nostromo” esce in edizione digitale a 24bit per l'etichetta dello stesso Mathieu, che firma quasi un'ora e un quarto di “fantasie” sull'attività onirica dell'equipaggio durante il lungo ipersonno criogenico che precede la loro missione.

Nonostante le sembianze essenzialmente “elettroniche”, le composizioni del sound designer tedesco hanno spesso origine da strumenti acustici, le cui risonanze vengono successivamente processate e riassemblate tra ampie fasi di loop e riverbero. Così il sogno di Brett (“Stasis 4”) è interamente costruito sulle vibrazioni incrociate di alcuni gong dalla tonalità evanescente, mentre quello dell'androide Ash (“Stasis 7”), il più vivido della serie – ipotetica risposta al dubbio del libro cult di Philip K. Dick – è cosparso di acuti rintocchi di pianoforte in delay, i quali sfumano poi in fitti crepitii glitch.

Prevedibilmente il viaggio più lungo è quello di Ellen Ripley (“Stasis 5”), e l'unico a solcare appena le porte dell'ambient cosmica di Steve Roach in una lunga sequenza che, dopo un'introduzione cupa e nebulosa, si disperde nelle vastità di una distesa astrale, per l'appunto, soltanto immaginabile.
Apposto in coda a mo' di sigillo, “Anamorphosis” evoca lo zoom cauto di un esploratore di fronte a una scoperta innominabile, stravolta dalla sua vaga percezione a distanza; una visione che esala gli stessi miasmi sulfurei di Dirty Knobs, celando però la sua vera natura e sembianza sino alla fine.

“Before Nostromo” è un'opera inscritta nella più “classica” tradizione atmosferica degli anni Novanta, ma che pur nella sua precisa collocazione di genere riesce a meravigliarci in modo nuovo per le doti immaginifiche di Mathieu nel quieto e sapiente sviluppo di un tema visivo già di per sé affascinante, e in forme tutt'altro che prevedibili. Nel suo ambito, insomma, un risultato degno di lode.

(28/11/2015)

  • Tracklist
  1. Stasis 1 (Dallas' Dream)
  2. Stasis 2 (Parker's Dream)
  3. Stasis 3 (Lambert's Dream)
  4. Stasis 4 (Brett's Dream)
  5. Stasis 5 (Ripley's Dream)
  6. Stasis 6 (Jonesey the Ship Cat's Dream)
  7. Stasis 7 (Ash the Android's Dream)
  8. Stasis 8 (Kane's Dream)
  9. Anamorphosis
 
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