Leon Vynehall

Dj-Kicks

2019 (!K7) | house, urban, drum'n'bass

Quali sono i parametri necessari per circostanziare e valutare un Dj-mix? È sufficiente che la sua scaletta sappia coinvolgere e invitare al dancefloor i potenziali fruitori? Forse è meglio che sappia invece accattivare un ascolto più attento, mettendo in risalto la personalità del suo compilatore e la presenza di eventuali chicche/curiosità da connoisseur? E perché non entrambe le cose, magari, acchiappando così due piccioni con una fava? Se è vero che non esiste un criterio univoco, esistono però mix capaci di stagliarsi dalla massa sin dal primo contatto, quelli che in un modo o nell'altro nobilitano un approccio alla compilazione spesso vittima di eccessivi pregiudizi e facilonerie. Quello di Leon Vynehall, tra gli ultimi arrivati della storica serie Dj-Kicks, risponde pienamente al profilo.

Riflesso nitido di un produttore tra i più curiosi e vitali dell'elettronica mondiale, fresco del successo (artistico e di pubblico) del recente “Nothing Is Still”, il mix concepito dal britannico è una summa del suo ricco ventaglio espressivo e vastissimo bagaglio di esperienze, trasposto in un flusso coerente e organico, capace di molte sorprese. Il vecchio e l'inedito, l'atmosfera, l'impatto e il ritmo si legano in una stretta indissolubile, superando con classe le barriere di contesto e generazione. Anche a non essere il più febbricitante dei mix in circolazione, questo ultimo progetto di Vynehall sa comunque come smuovere e appassionare, in una maniera del tutto personale, anche per questo più appagante.

Per una buona metà pienamente in fuga dalla pista da ballo, quantomeno in senso stretto, il mix preferisce mettere sin da subito un variegato gusto per la giustapposizione e la ricerca, sia dal punto di vista dei timbri che soprattutto nell'ambito dell'organizzazione dei brani, capaci così di individuare sinergie impensate. Il galante city-pop di Haruomi Hosono trova quindi una collocazione perfetta tra motivi dalle sinistre cadenze industriali e vecchie potenziali hit dal tocco urban (splendido il sapore da vecchio classico r&b di “August Is An Angel”), la forza conturbante di Genesis P. Orridge e Dave Ball tra moderni astrattismi techno (“Full Slice” di Run Dust) e sinergie electro-hop (la più magmatica “Nuws”).

Nel far dialogare generazioni e panorami tra loro così difformi, Vynehall evita di cadere nella ripetizione, nella formula da riproporre ad libitum per riempire il minutaggio. Con l'eccezione di qualche momento drum'n'bass un po' più generico e stantio, l'intera selezione sa come gestire la propria mole sorprendendo ad ogni angolo, anche e soprattutto quando nella seconda metà alza i toni e si volge con decisione al dancefloor. Infilando con garbata felpatezza anche pezzi inediti, dal fascino magnetico e perturbante (da notare il brano autografo dell'autore, nuova smagliante capatina nei vecchi lidi house), il progetto non esaurisce la sua vena esplorativa, individua vie del tutto peculiari per coinvolgere e catturare, che sia scovare impensabili punti di collegamento tra l'Idm di un certo Aphex Twin e il footwork evoluto di Jana Rush, oppure rarefare all'inverosimile le più eccitanti percussioni latine (la “Happy Track” di Pavilion, dal retrogusto dreamy).

Non si tratterà del Dj-mix più trascinante e bombastico in circolazione, ciò alienerà senz'altro le simpatie di chi da selezioni del genere cerca la raccolta prêt-à-dancer da sudare dall'inizio alla fine. Anche con un veicolo simile Leon Vynehall si mostra comunque interprete sensibile e mente elettronica tra le più raffinate in circolazione, abile nel commuovere e far ballare con analoga pienezza di risultati. In un mare di mix troppo spesso carenti di dinamismo e carattere, questo “Dj-Kicks” è una boccata d'ossigeno a pieni polmoni.

(18/03/2019)

  • Tracklist
  1. Leon Vynehall - Who Loved Before
  2. Kemikal - Genie
  3. Tomaga - Gaint Bitmap
  4. De Fabriek - Loopy
  5. Haruomi Hosono - Rose & Beast (薔薇と野獣)
  6. dgoHn - Force To
  7. The Bygraves - Set Me Free
  8. Degress Of Freedom - August Is An Angel
  9. Ellen Fullman - Over And Under
  10. Bourbonese Qualk - Moving Forward
  11. Shamos - Nuws
  12. Genesis P. Orridge & Dave Ball - Sex & The Married Frog
  13. Run Dust - Full Slice
  14. DJ Zozi - Mellow Vibe
  15. RAC - Fushigi
  16. Primitive - Lapis Lazuli B2
  17. Crinan - Kilimanjaro
  18. Ploy - Pressure
  19. Leon Vynehall - Ducee's Drawbar (Dj-Kicks)
  20. Pavilion - Happy Track
  21. Peach - Faxing Jupiter
  22. Etch - Unsung Hero Of Irrelevance
  23. Mirage - Deep Rage
  24. AFX - Children Talking
  25. Jana Rush - Divine
  26. Robert Haigh - Music For Piano


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