A Place To Bury Strangers

Rare Meat

2020 (autoprodotto) | nu-gaze, wave, noise-rock

Il sottotitolo spiega tutto: demo e rarità registrati negli anni che vanno dal 2003 al 2017, gran parte del percorso compiuto dalla band guidata da Oliver Ackermann, in grado di definire, nello spazio di cinque album (e numerosi Ep), un personale mix di nu-gaze, wave, noise e psichedelia. Durante il periodo di lockdown qualcosa deve però essersi incrinato negli equilibri della formazione newyorkese, visto che si sono verificate le defezioni sia del bassista storico, Dion Lunadon, che della batterista Lia Braswell, subentrata a Jason Weilminster durante le session del recente “Pinned”.

Oliver è rimasto quindi da solo a tirare le fila e a riflettere sul futuro del progetto, e vista l’impossibilità negli ultimi mesi di organizzare attività live, ha diffuso questa retrospettiva che raccoglie versioni alternative di brani già editi in forma diversa, accanto e tracce che non hanno trovato posto negli album sin qui pubblicati. Il versante noise del gruppo è ovviamente ben rappresentato, sin dalle prime note dell’iniziale “I Walk Away”, decisamente straniante, con quelle chitarre assassine e la voce che pare emergere dal sottosuolo.

Ma viene assicurato il giusto spazio anche al lato più melodico, è il caso della versione piacevolmente narcotizzata di “Sunbeam”, e alla decisiva matrice wave, evidenziata grazie all’inclusione di brani come “Easy Life” e “For Frederik”. Il gioco si fa ancor più divertente in occasione delle micidiali guerriglie urbane, che si scatenano prepotenti in particolare verso fine tracklist, con la doppietta killer “Anna Rise”/“Raise”, entrambe caratterizzate da feedback e cascate di suoni tipici dell’estetica nu-gaze. La partita si chiude con la dichiarazione programmatica “It’s A Fast Driving Rave Up A Place To Bury Strangers”, che in un sol colpo auto-determina ragione sociale e coordinate stilistiche del trio.

“Rare Meat” circolava in formato cassetta (autoprodotta) già dal 2017 e a qualcuno sarà capitato di vederla ai concerti al banchetto del merchandising, fra un vinile, una maglietta e un distorsore della Death By Audio, la ditta di Ackermann che produce effettistica per chitarre. Dal 2020, la pubblicazione sulla pagina Bandcamp del gruppo e sulle principali piattaforme streaming ha consentito una più capillare diffusione a questa raccolta che completa la conoscenza di una delle band più significative dell’ondata nu-gaze del secondo millennio.
Astenersi appassionati di hi-fi e suoni iper-patinati.

(20/01/2021)

  • Tracklist
  1. I Walk Away
  2. Hit The Ground
  3. Sunbeam
  4. Never Going Down
  5. I Can Feel Your Heart Inside My Head
  6. Get Away From Me
  7. Pretty Empire
  8. Easy Life
  9. Don’t Stop
  10. Don’t Save Your Love
  11. Burning Plastic
  12. For Frederik
  13. Anna Rise
  14. Raise
  15. It’s A Fast Driving Rave Up A Place To Bury Strangers
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