Birthday Massacre

Diamonds

2020 (Metropolis) | synth-rock

Non ci sono sorprese a livello sonoro nel nuovo disco di casa Birthday Massacre, intitolato "Diamonds". Lo stile di fondo è, come c'era da aspettarsi, il loro canonico marchio di fabbrica: pezzi immediati, forti riferimenti agli anni 80, tinte dark a permeare i brani, un'attitudine molto "wave" e chitarre distorte di sfondo; il tutto valorizzato dal timbro melodico della cantante Chibi.
Il gruppo però mette parzialmente da parte alcuni aspetti più cupi degli ultimi "Supervision" e "Under Your Spell" a favore di una produzione più calda e sporca, nonché di un songwriting che ricorda maggiormente gli esordi quanto a bilanciamento tra gli strumenti, ad atmosfere e a specificità elettroniche dispiegate. C'è un atteggiamento meno malinconico e dolente, più spensierato (relativamente parlando) e un suono a grandi linee più convenzionale in proporzione.

Se il precedente "Under Your Spell" aveva alcune canzoni grandiose miscelate a molto materiale abbastanza trascurabile se non proprio poco ispirato, al contrario questo "Diamonds" si mantiene costantemente su di un livello almeno discreto come mediana, con però pochi guizzi e minore varietà di stili affrontati. Lasciamo all'ascoltatore la preferenza fra un livellamento del genere oppure dei singoli exploit puntellati nell'economia complessiva dell'album, a prescindere dalle specifiche tonalità di questo disco.
Si segnalano comunque le melodie pop suadenti su muri chitarristici del ritornello di "The Sky Will Turn"; i duetti infuocati di sintetizzatore e chitarra di "Run" (che sembra uscita direttamente da "Violet" del 2005); l'industrial-rock notturno e mordace di "Flashback"; la power-ballad electro-dark "Crush"; infine, il tributo ai Cure del goth-rock sporcato di trap della conclusiva "Parallel World", avvolgente e fumosa, che ricalca il ruolo svolto da "Movie" sul disco più riuscito del gruppo, "Walking With Strangers" del 2007, ma in maniera più posata. 

Usuale è anche la durata contenuta (37 minuti), ma purtroppo c'è la sensazione che manchi qualcosa alla fine dopo "Parallel World", che si chiude troppo presto e senza la giusta enfasi, e questo è forse il difetto principale. Il margine per una o due canzoni, magari proprio quelle hit sopra le righe da best of che al disco mancano, ci sarebbe stato.
La cantante Chibi, che l'anno scorso ha accusato problemi di salute (ora fortunatamente risolti dopo un intervento chirurgico), sembra trovarsi più a suo agio rispetto al precedente album. In genere, predilige timbri morbidi e soffusi, già dal singolo "The Last Goodbye", dove adotta linee vocali particolarmente eteree su beat spediti e synth ottantiani. Sono da apprezzare i suoi testi, più maturi rispetto al precedente lavoro.

Il disco sarà sicuramente apprezzato dai fan del gruppo, che avranno un'ulteriore porzione della proposta dei canadesi unita a momenti di ritorno al passato che rievocano gli esordi, ma potrebbe deludere chi si aspettava idee nuove o almeno una maggiore varietà. Comunque, è indubbio che chi non li conosce farebbe meglio a non iniziare a scoprirli da quest'ultimo lavoro e piuttosto recuperare prima "Walking With Strangers".

(07/04/2020)



  • Tracklist
  1. Enter
  2. The Sky Will Turn
  3. Diamonds
  4. Run
  5. Flashback
  6. The Last Goodbye
  7. Crush
  8. Mirrors
  9. Parallel Word
Birthday Massacre su OndaRock
Recensioni

BIRTHDAY MASSACRE

Under Your Spell

(2017 - Metropolis Records)
Le sonorità elettro-goth della formazione capitanata dalla cantante Chibi

News
Birthday Massacre on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.