Ennio Morricone

Morricone Segreto

2020 (CAM Sugar/Universal) | soundtrack

Ennio Morricone ha scritto temi immortali divenuti popolarissimi in tutto il mondo. E’ il compositore italiano, due volte Premio Oscar, che nell’ultimo secolo ha dato maggior lustro al nostro paese. La sua sconfinata produzione, oltre a svariate centinaia di composizioni (fra colonne sonore, brani di musica pop e studi avanguardistici) che hanno segnato un’epoca, comprende anche numerose incisioni rimaste sconosciute ai più, relegate a circuiti minori, quasi occulti, ma che nel tempo hanno influenzato e affascinato più di una generazione di artisti, non soltanto nel campo della musica sinfonica, ma anche in ambito jazz, rock, pop, dance, lounge, exotica e sperimentale.

Il Maestro, recentemente scomparso alle soglie dei 92 anni, fu sempre straordinariamente abile a coniugare slanci “avant” e cultura popolare, melodie sbarazzine e ricerca della dissonanza: “Morricone Segreto” esplora alcuni di questi momenti, scandagliando una infinitesima parte della sua produzione meno nota, relativa al periodo più fertile, quello fra il 1969 e il 1983, quando lavorò a film molto diversi fra loro, spaziando dalle commedie italiane più pruriginose ai thriller dal profilo psicologico. E’ una selezione dalla quale, oltre alle arie inconfondibilmente morriconiane, che lo hanno sempre legato alla propria audience di riferimento, emergono decisi slanci psichedelici (con tanto di chitarre elettriche) e groove imprevedibilmente moderni, in grado di tracciare la strada per importanti percorsi futuri, delineando un'estetica sempre rigorosamente alternativa rispetto a quella fissata del circuito mainstream.

Ci si muove temporalmente dal 1969 di “Eat It” (con lo stesso Morricone impegnato alla tromba) al 1983 di “Copkiller”, passando in rassegna soundtrack composte per pellicole raramente citate nella sterminata filmografia del Maestro. Le esecuzioni sono affidate a musicisti mai meno che straordinari: alla batteria troviamo spesso Enzo Restuccia (il papà di Marina Rei), per anni nell’orchestra della Rai, in un paio di tracce i vocalizzi di Edda Dell’Orso, in “Per Dalila” persino una all stars band con Roberto Gatto alla batteria, Enrico Pieranunzi al piano, Riccardo Del Fra al double bass e Dino Asciolla alla viola. Altrove si intercettano le chitarre elettriche di Alessandro Alessandroni, Silvano Chimenti o Bruno Battisti D’Amario, l’organo elettrico di Giorgio Carnini e il coro dei Cantori Moderni di Alessandroni.

Un viaggio reso possibile grazie al lavoro di fine ricerca svolto presso gli archivi storici della CAM Sugar, dove un tesoro di pieces rare e dimenticate è stato riportato in superficie, comprese sette tracce mai pubblicate prima d’ora e alcune versioni alternative di brani già editi in forma diversa. La grandezza del Maestro passa anche da questi fondamentali motivi “minori”: il lascito è inestimabile, e in molti hanno preso appunti, costruendovi una carriera. Basti pensare al caso-scuola dei Calibro 35, impegnati in una inappuntabile ricostruzione filologica, oppure a una formazione pop come i Baustelle, ispirati dalle arie morriconiane non soltanto in occasione di “Fantasma”: ascoltate “Patrizia” e poi riprendete “Mademoiselle Boyfriend” (da “La moda del lento”) e notate le evidenti affinità fra i ritornelli…

(05/01/2021)

  • Tracklist
  1. Vie-Ni (alternative take) – da Quando l’amore è sensualità (1973) (inedito)
  2. Fantasmi grotteschi (edit) – da Stark System (1980) (prima volta su vinile)
  3. Vita e malavita – da Storie di vita e malavita (1975)
  4. Tette e antenne, tetti e gonne – da La smagliatura (1975)
  5. Patrizia (alt. take con voci) – da Incontro (1971) (inedito)
  6. Per Dalila – da Il bandito dagli occhi azzurri (1980)
  7. 18 pari – da Un uomo da rispettare (1972)
  8. Psychedelic Mood – da Lui per lei (1971) (inedito)
  9. Fuggire lontano (edit) – da L’automobile (1971) (prima volta su vinile)
  10. Jukebox Psychédélique – da Peur sur la ville (1975)
  11. Fondati timori – da La smagliatura (1975)
  12. Edda bocca chiusa – da Lui per lei (1971) (inedito)
  13. Non può essere vero – da Mio caro assassino (1972)
  14. Eat It (versione singolo) – da Eat It (1969)
  15. Nascosta nell’ombra – da Quando l’amore è sensualità (1973)
  16. Dramma su di noi – da Spogliati, protesta, uccidi (1972)
  17. Lui per lei – da Lui per lei (1971) (prima volta su vinile)
  18. Beat per quattro ruote – da L’automobile (1971) (inedito)
  19. Stark System (rock) – da Stark System (1980) (prima volta su vinile)
  20. Il clan dei siciliani (tema n° 5) – da Il clan dei siciliani (1969) (inedito)
  21. René la canne – da René la canne (1977)
  22. Ore 22 – da San Babila ore 20: un delitto inutile (1976) (prima volta su vinile)
  23. Sinfonia di una città (seq. 4) – da Copkiller (1983)
  24. L’immoralità (edit) – da L’immoralità (1978)
  25. L’incarico – da Un uomo da rispettare (1972)
  26. Inseguimento mortale – da La tarantola dal ventre nero (1971) (inedito)
  27. Macchie solari (versione singolo) – da Macchie solari (1974)
Ennio Morricone on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.