Postcards

The Good Soldier

2020 (T3) | dream-pop, shoegaze

Cosa ci fanno tre libanesi a Berlino? Un po’ di tutto (verrebbe da rispondere, dato che l’immigrazione dal paese mediterraneo nella capitale tedesca è stata seconda soltanto a quella turca), dalla gestione di un delizioso imbis a quella di un'etichetta gangsta rap in tedesco, dalla guida di un ente di solidarietà a quella di un clan mafioso. L’ultima risposta che verrebbe in mente è che i tre libanesi a Berlino ci registrano un disco dream-pop. È invece proprio questo il caso dei Postcards - provenienti da Beirut ma accasati presso la berlinese T3 - che con “The Good Soldier” registrano il loro secondo Lp.

“Dead End” apre il disco con la chitarra che imita il suono della sirena di una nave: siamo di fronte a una partenza struggente, una separazione che si incarnerà con tutto il dolore che comporta nella voce svenevole e fioca della bravissima Julia Sabra – che nella band suona anche sintetizzatori e organo (in “Last Resort” magnificamente), occasionalmente la chitarra d’accompagnamento. Il primo nome che viene in mente a questo punto sono gli Slowdive prima maniera, che tornano anche nelle fulminanti grida prodotte dalla chitarra di Marwan Tohme, che non esita a sfibrare i suoi assoli con massicce dosi di tremolo (“Fossilized”, “Hunting Season”). La fondamentale band di Halstead e Goswell appare anche nei riverberi più timidi della più placida “Freediving”, dove viene però ricordata nella sua sortita più recente.

A loro agio anche con l’indie-pop più languido e guizzante, i Postcards trovano in “Spiderwebs” la loro canzone più rotonda, che pertanto non può che rimandare alle delizie “C86” e in qualche sfumatura agli Alvvays. La polvere che fluttua nella stanza immaginaria della title track e le pennate dense della successiva “Lights Out” sembrano invece ammiccare al dream-pop psichedelico di frontiera dei Mazzy Star.
Nulla di nuovo, come si suole spesso dire, ma tutto padroneggiato così bene da garantire alla band il perdono che, data la presenza di grandi canzoni come quelle citate, non può che essere garantito.

(14/01/2020)

  • Tracklist
  1. Dead End
  2. Fossilized
  3. Spiderwebs
  4. At Home
  5. The Good Soldier
  6. Lights Out
  7. Last Resort
  8. Freediving
  9. Hunting Season
  10. Dawn Chorus
  11. Little Lies


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