Ani Di Franco

Revolutionary Love

2021 (Righteouse Babe) | soul, jazz, blues

La critica musicale ha sempre adorato Ani Di Franco, sin da quando inondava le nostre camerette con il suo bedroom lo-fi a tinte folk, sfornando dischi con regolarità svizzera, non solo fottendosene del mercato, ma sfidandone le regole con la propria piccola label – la Righteouse Babe - attrezzata con quattro spiccioli all’alba degli anni 90, appena ventenne. Ani divenne un’istituzione del circuito indipendente, un vero e proprio riferimento da emulare.

Sappiate che tutto quello che ascolterete in “Revolutionary Love”, giunto a quattro anni da “Binary” e a due dall’autobiografia “No Walls And The Recurring Dream”, si rivelerà piuttosto distante dall’idea che avevate consolidato circa la sua musica. Il mood generale dell’album spazia dal soul di gran classe perfezionato in “Bad Dream” all’eleganza jazz di “Contagious”, con arrangiamenti molto curati che includono l’intervento di tastiere, fiati e un quartetto d’archi.

Possibile che si lasci ispirare da Erykah Badu per le ritmiche tribali e le linee vocali di “Do Or Die”, un approccio da “ethno-music” che si ripete anche nel fascino misterioso e spirituale della strumentale “Confluence”. Ma l’attivista di Buffalo non dimentica di ricorrere a soluzioni più rockeggianti in “Chloroform”, ricerca la profondità del blues in “Shrinking Violet”, propone languori acustici in “Metropolis” e lievi derive psych in “Station Identification”, restando così in qualche modo agganciata al proprio passato.

La critica musicale, a cui accennavo prima, così come molti fan che la idolatravano venti o venticinque anni fa, oggi sembrano averla un po’ dimenticata, forse smarrendo l’orientamento fra le pieghe di una scrittura che si è fatta – ovviamente - più adulta e meno stradaiola. “Revolutionary Love”, pur schiudendo nuovi orizzonti stilistici alla sua autrice, non è un disco oggi in grado di suscitare particolari hype, e Ani non trova più gli spazi di una volta, nonostante l’indiscutibile qualità della propria proposta.

(07/04/2021)

  • Tracklist
  1. Revolutionary Love
  2. Bad Dream
  3. Chloroform
  4. Contagious
  5. Do Or Die
  6. Station Identification
  7. Shrinking Violet
  8. Metropolis
  9. Simultaneously
  10. Confluence
  11. Crocus






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