Chad VanGaalen

World's Most Stressed Out Gardener

2021 (Sub Pop, Flemish Eye) | indie-folk, neo-psichedelia, songwriter

L'estrosa carriera - ormai ultraventennale - di Chad VanGaalen è sempre stata contrassegnata dall'ossessiva ricerca della perfezione, apprezzabile in numerosi casi ("Infiniheart" - 2005 e "Diaper Island" - 2011), talvolta trasformatasi in troppa esuberanza e perdita d'efficacia ("Soft Airplane" - 2008).
Fortunatamente in "World's Most Stressed Out Gardener" - nono album in studio - questi limiti di ricerca e sperimentazione non sono stati oltrepassati, pur conservando, nel complesso, il celebre grado d'inesauribile creatività trasversale, in quest'occasione accarezzata da strutture rifinite con maggiore intesa rispetto al passato.

Il protagonista della storia è, come si evince dal titolo, un metaforico giardiniere messo in difficoltà dai contesti provocati dalla pandemia. Il tal giardiniere non è altro che il buon Chad, concreto praticante della cultura contadina pronto a inanellare brani impegnativi, sia nei concetti che nelle sonorità, in un allegorico modello botanico accudito su un terreno arido e bisognoso di concime esclusivo.
L'approccio utilizzato per il disco è indiscutibilmente naïf, fondato su suoni provenienti da cangianti itinerari fluttuanti tra folk, psichedelia, elettronica e pennellate di kraut-rock, seppur elaborati con la consueta originalità. Spuntano anche improbabili selezioni di rumori ambientali estratti, tra gli altri, da lavelli da cucina o tubi per il riscaldamento, il tutto affinato in modo, come al solito, irrazionale, quanto affascinante.

L'album prende il via con "Spider Milk", catturata nel conferire subito un tono di tenue oscurità, che diventa quasi il marchio di fabbrica di tutto il progetto. Quasi, perché la vocalità di VanGaalen vìola lo schiamazzo strumentale per gettare una luce brillante sui procedimenti che, all'interno dello stesso brano, viaggiano tra lo psych-folk più delicato e l'indie-rock più sfacciato, per toccare addirittura arie beatlesiane sul finale.
Il coraggioso cantautore di Calgary sfoggia tutto il suo inimitabile catalogo nell'accoppiata formata dai trilli pastorali di "Flute Peace" e dal tassello folktronico "Starlight", mediazione perfetta tra leggiadri scenari e sequenze motorik. La triste ballata à-la Neil Young "Where's It All Going?" spicca il volo grazie a un perfetto ritornello levigato da sublimi note di chitarra.
Il disco non soggiorna nello stesso luogo a lungo, trasferendo costantemente l'attenzione verso nuove cadenze, melodie, strumentazioni, spesso all'interno della medesima canzone.

Trovano luogo anche deliziosi intermezzi come lo strumentale "Earth From A Distance", intarsiato di sontuosi sintetizzatori in stile "Twin Peaks" evoluti verso spaziali orchestrazioni o nei velati archi e lunatiche atmosfere orientaleggianti che ordinano "Plant Music".
"Nightwaves" riprende le croccanti percussioni che bollano le fasi iniziali dell'album, laddove l'incantevole "Golden Pear" termina, invece, con immancabili registrazioni naturali di voci infantili e cinguettii, esibendo il lato più idiosincratico di un divertito VanGaalen.
Tra i momenti-clou risaltano "Nightmare Scenario" e il singolo "Samurai Sword", quintessenza del pensiero VanGaalen, bravo nel mostrare le sue uniche doti di narrazione, sincere e mai insolenti, funzionali nel far risplendere di bellezza qualsiasi tipo d'assurdità concepita.

C'è sempre grande curiosità nell'approccio a una pubblicazione di un artista così prolifico. "World's Most Stressed Out Gardener" è materia multiforme, una raccolta in volumi di un'opera suddivisa in più capitoli legati in un solo cardine.
È raro che un artista riesca ad attirare, con tale abilità, nel proprio mondo simbolico e visionario, condividendo tutta l'esperienza di pensieri e intuizioni creative forgiati per predisporre un viaggio sensoriale da vivere senza alcun freno inibitorio, operazione che va, dunque, a inserirsi con sicurezza tra i passi più riusciti del cantautore canadese.

(27/03/2021)

  • Tracklist
  1. Spider Milk
  2. Flute Peace
  3. Starlight
  4. Where Is It All Going?
  5. Earth From A Distance
  6. Nightwaves
  7. Plant Music
  8. Nothing Is Strange
  9. Inner Fire
  10. Golden Pear
  11. Nightmare Scenario
  12. Samurai Sword
  13. Water Brother




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