Dusted

III

2021 (Autoprodotto) | singer-songwriter, indie-folk

Per Brian Borcherdt il moniker Dusted è sempre stato una sorta di camera di decompressione dal suo progetto principale, ossia gli scatenati Holy Fuck. Un luogo dove dimenticare per un momento i groove di tastiera e le ossessioni elettroniche della band di cui è frontman e riscoprire se stesso, cantare dei suoi pensieri più intimi. Ora accompagnato quasi soltanto della chitarra (in “Total Dust” del 2012) o con un approccio più da band (in “Blackout Summer” del 2018).

Questo terzo appuntamento con la sigla, intitolato semplicemente “III”, è certamente più vicino al disco del 2012, rivendicando però un approccio ancora più viscerale e sghembo alla composizione, con molti dei brani a risuonare quasi come delle first take. Come nel caso della scheletrica ed evocativa “Cedar Tree” o della commossa “Little More Time”, una dolcissima elegia per chitarra e voce dove la batteria si fa viva soltanto a metà strada e si sente la mano scorrere lungo le corde di ferro.

Resa magica dalla voce dolente e alle sue sovraincisioni, “They Don’t Know You” suona come se Bon Iver non si fosse mai scostato dall’intimità acustica del primo disco. Del resto, tutto l'album è segnato dal trasferimento di Borcherdt da Toronto alla Nova Scotia, con la ruralità placida dei nuovi scenari insulari a marchiare delicatamente le canzoni.
L’unico brano a cedere a qualche complicazione compositiva, che però non inficia, anzi esalta, il dramma familiare del testo, è “Baseball”, aromatizzata dal pianoforte elettrico e innaffiata di tromba come a voler ricordare gli American Football.

Ancora una volta Brian “impolverato” Borcherdt non ci offre nulla di speciale o peculiare, bensì la possibilità di sbirciare dentro al cuore che si cela dietro alcune delle più pirotecniche danze indietroniche del nuovo millennio. Mica poco.

(23/12/2021)

  • Tracklist
  1. Not Offering
  2. Baseball
  3. Cedar Tree
  4. They Don’t Know You
  5. Little More Time
  6. Mountain Top
  7. Bide My Time
  8. Wash My Hands Away
  9. Erik
  10. Recovery Cone
  11. Clouds
  12. Palmer
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