Oliver Onions

Future Memorabilia

2021 (Bmg) | soundtrack music

Un viaggio in dieci canzoni lungo quasi sessanta anni, tanti ne sono passati da quel "Un vecchio macinino/La goccia d'acqua" pubblicato a nome "Guido e Maurizio" nel 1963 per la Cbs che aveva battezzato l'esordio di due tra i più apprezzati autori al mondo di colonne sonore. Da allora i fratelli De Angelis ne hanno fatta di strada, come turnisti, produttori, compositori e arrangiatori. Partiti da Rocca di Papa, nei Castelli Romani, hanno conosciuto uno strepitoso successo soprattutto a cavallo degli anni Settanta e Ottanta, legando il proprio nome, singolarmente o in coppia, a decine di pellicole cult del cinema e della televisione, ma anche ai cartoni animati. Da "Sandokan" a "Orzowei, il figlio della Savana" passando per "Zorro", "Il Corsaro Nero" fino al mitico "la la la la lalla" del coro dei pompieri di "... Altrimenti ci arrabbiamo!": in tutto hanno composto un centinaio di dischi, oggi però gli Oliver Onions tornano con un lavoro completamente diverso dai precedenti, visto che propone riedizioni di grandi classici in chiave 2.0 in compagnia di numerose guest star.

"Future Memorabilia", questo il nome della compilation, raccoglie il meglio di un repertorio sterminato che mescola musica da schermo a cultura radiofonica. Un generoso flashback autocelebrativo ma anche un modo per omaggiare qualche amico che oggi non c'è più. Pensiamo anzitutto al nostro indimenticabile Bud Spencer, che su "Banana Joe" torna in vita grazie a una registrazione originale della propria voce (estratta dal film del 1982) mentre Maurizio e Guido De Angelis rivisitano le loro parti: la parabola artistica dei tre (quattro se contiamo pure il compare Terence Hill) si è intrecciata parecchie volte lungo il cammino, così sono rimasti legati da sincera stima e amicizia, non a caso l'intero album, prodotto da Bmg e arrangiato da Ricky Quagliato, è stato presentato in anteprima il 10 e 11 settembre a Berlino in occasione della Spencer/Hill Festival Week, il raduno europeo ufficiale dei fan dei due attori.

"Orzowei" (letteralmente "colui che fu trovato") schiera invece al microfono Tommaso Paradiso, altro romanaccio doc che da bambino mangiava pasta e fagioli. Una volta chiamato in causa l'ex-frontman dei Thegiornalisti non si è potuto certo tirare indietro, contaminando lo stile di canto col suo tipico timbro: "Orzowei" è il tema portante dell'omonima mini-serie ambientata nel 1977 in Kenya da Yves Allégret, e negli anni Novanta era stato citato sarcasticamente nel video del "Pipppero" da Elio e Le Storie Tese, che offrono pure qui un contributo come al solito sopra le righe ma sempre di qualità. La band milanese compare in "La La La La Lalla" di "...Altrimenti ci arrabbiamo!", stesso film dalla cui soundtrack è preso anche il brano d'apertura "Dune Buggy (From The Future)", autentico cavallo di battaglia internazionale del duo.

"Sandokan" è impreziosita da due ospiti d'eccezione, quel Claudio Baglioni che già l'aveva interpretata nel 1997 ai tempi dello show tv "Anima mia" condotto assieme a Fabio Fazio e la raffinata violoncellista cinese Tina Guo, nota ai più per le musiche di "Pirati dei Caraibi" al servizio di Hans Zimmer.
"Abbiamo sempre cercato di comporre e suonare per il divertimento di farlo, senza una regola precisa", hanno raccontato in sede di presentazione i due che oggi, approfittando del maggior tempo a disposizione complice la pandemia, provano a colorare i loro successi storici di una nuova veste elettronica. È la realizzazione di un progetto che ronzava in testa già da parecchio, così tra passato e futuro, vintage e modernità "Bulldozer #63" calca la mano sulle drum machine, mentre l'eroe di "Baywatch" e "Supercar" Dave Hasselhoff, altro amicone che Maurizio e Guido avevano conosciuto negli anni Ottanta sul set di "Shaka Zulu" (con un'insospettabile carriera da cantante rock alle spalle) americanizza decisamente i toni di "Sheriff" (tratta da "Uno sceriffo extraterrestre... Poco extra molto terrestre" del 1979).

"Flying Through The Air (50th Anniversary)" gioca su caldi ritmi tropicali, da segnalare in "Santa Maria Memorabilia" la prova dello schlagerista tedesco Roland Kaiser, anch'egli non nuovo su questi lidi. In chiusura spazio per un po' di romanticismo con "We Believe In Love" featuring Elhaida Dani, pupilla albanese di Riccardo Cocciante che dal 2016 è l'Esmeralda della versione francese di "Notre Dame De Paris".

La copertina dell'album è disegnata dal fumettista e illustratore cesenate Denis Medri, occhio infine alla versione Deluxe Green Box per formato cd, realizzata interamente in materiale plastic-free ecosostenibile. Chi vuole potrà goderseli dal vivo il 7 aprile al Teatro degli Arcimboldi di Milano e l'11 aprile al Teatro Brancaccio di Roma: dopo più di cinquant'anni di carriera per gli Oliver Onions è un nuovo punto di partenza e un ritorno al futuro che si preannuncia carico di adrenalina.

(07/11/2021)

  • Tracklist
  1. Dune Buggy (from the Future)
  2. Bulldozer #63
  3. Orzowei feat. Tommaso Paradiso
  4. Sandokan feat. Claudio Baglioni
  5. Flying Through The Air (50th Anniversary)
  6. Banana Joe feat. Bud Spencer
  7. Santa Maria Memorabilia feat. Roland Kaiser
  8. La La La La Lalla (Coro dei Pompieri) feat. Elio e le Storie Tese
  9. Sheriff feat. David Hasselhoff
  10. We believe in Love feat. Elhaida Dani
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