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Indaba Is

2021 (Brownswood) | jazz, afro-jazz

Curata dal pianista e cantautore Thandi Ntuli e dalla cantante Siyabonga Mthembu, “Indaba Is” è un’interessante raccolta di inediti pubblicata dalla Brownswood.
Protagonisti otto artisti, per otto brani che mettono in luce i profondi legami tra la musica africana e quella americana, anello di congiunzione ovviamente il jazz, elemento di colonizzazione culturale, trasversale e rivoluzionario che ha edificato un ponte creativo tra i due continenti.

Registrato in soli cinque giorni vicino Johannesburg durante l’estate del 2020, l’album è un campionario tra i più succulenti della moderna scena afro-jazz contemporanea, e non solo per la presenza di un brano degli Ancestors (“Prelude To Writing Together”), freschi del successo critico dell’eccellente album con Shabaka “We Are Sent Here By History” e qui alle prese con uno spiritual soul-jazz che da toni vellutati si spinge verso sussulti free.
E’ la diversità la vera forza di “Indaba Is”, a partire dall’esaltante afro-beat del giovane pianista e compositore Bokani Dyer (“Ke Nako”), che al grido dello slogan elettorale delle prime elezioni post-apartheid, offre una serie di performance strumentali frizzanti e roventi, fino a un assolo dello stesso Dyer che scivola sull’incalzante groove creato dalla band.

Ben diversa, ma egualmente intensa, la successiva performance dei Brother Moves On, che offrono raffinatezze soul-jazz dalle tonalità poetiche in “Umthandazo Wamagenge” graffiandone i toni riflessivi con chitarre distorte in sottofondo, fender rhodes e accordi cupi di basso.
Spetta però al brano di Iphupho L'ka Biko Ft Siyabonga Mthembu & Kinsmen il titolo di performance dall’elevato tasso di diversità stilistica, tra world music, contaminazioni (il sitar di Druv Sodha) e avventurosi effluvi jazz (“Abaphezulu”). Chitarra acustica e flauti sono protagonisti centrali di uno dei brani più legati alla tradizione e alle radici, autori ne sono Sibusile Xaba With Naftali, Fakazile Nkosi, & Ashk: la loro “Umdali” è nello stesso tempo particolarmente innovativa, caratterizzata da un sognante groove che sorregge singolari incursioni vocali; nel mentre i Wretched con “What Is History” ribadiscono il carattere militante della musica afro-jazz, con una esplosiva miscela di avventurosi tempi ritmici, chitarre distorte e sample di discorsi di Winnie Mandela e Kwame Ture.
Completano il set l’audace contaminazione tra jazz, soul e classica del trombettista Lwanda Gogwana e della sua band (“All Ok”) e la sensualità di Thandi Ntuli, che nella splendida “Dikeledi” fonde R&b e cosmic-jazz con una coralità vocale e strumentale che è un vero prodigio di tecnica e ispirazione.

Per tutti coloro che hanno apprezzato i vari progetti di Sons Of Kemet e Comet Is Coming, “Indaba Is “ è una ghiotta occasione per un approfondimento analitico di uno scenario artistico molto più variegato e complesso di quanto si possa immaginare, nell’attesa di poter assaporare dal vivo l’enorme potenziale delle band coinvolte in questo progetto.

(13/03/2021)

  • Tracklist
  1. Bokani Dyer - Ke Nako
  2. The Brother Moves On - Umthandazo Wamagenge
  3. Lwanda Gogwana - All Ok
  4. The Wretched - What Is History
  5. Sibusile Xaba With Naftali, Fakazile Nkosi, & Ashk - Umdali
  6. The Ancestors - Prelude To Writing Together
  7. Thandi Ntuli - Dikeledi
  8. Iphupho L'ka Biko Ft Siyabonga Mthembu & Kinsmen – Abaphezulu
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