Carla Dal Forno

Come Around

2022 (Kallista) | minimal-wave, dream-pop, neo-psichedelia

Già a partire dal disco di debutto “You Know What It's Like” del 2016, Carla Dal Forno aveva mostrato una certa scioltezza nell’agganciare l’esplorazione di un mondo intriso d’ambiguità con sonorità minimal-wave, dream-pop e un pizzico di psichedelia. Una tendenza apparsa rafforzata in occasione del sophomore “Look Up Sharp” del 2019, il primo lavoro pubblicato per Kallista Records, fondata dalla stessa Dal Forno. Un album nel quale spiccava una certa ricerca d’immediatezza, conservando intatto quel fascino enigmatico e quelle ombrose sfumature che avevano reso celebre l’opera precedente. E’ grosso modo su questa traiettoria che prende campo il nuovo progetto intitolato “Come Around”, con ogni probabilità il più raffinato e omogeneo finora prodotto.

 

La struttura armonica è chiara; i brani mostrano raramente le tortuose traiettorie del passato e anche gli immancabili strumentali posseggono finalità meno sfuggenti, non apparendo solo gustosi corollari di episodi più complessi. Eppure, anche mitigando leggermente quell’ingannevole patina di mistero, il risultato finale permane coinvolgente e fecondo di dettagli.
Il basso è lo strumento trainante, sul quale si edifica l’intera struttura. Attorno ad esso volteggiano tutti gli altri componenti, predisponendosi con atteggiamento alquanto rispettoso, quasi puntinistico. Un pop minimale, oscuro, che riverbera in ampiezza, senza fronzoli e senza che sia contemplato anche solo il minimo eccesso.
Come di consueto, la Dal Forno si palesa con la sua vocalità sfumata, sognante, completando un’estetica sonora uniforme e trattando tematiche quali inquietudine, ansia, insonnia, ma anche la voglia di tornare nella terra natia. Per la realizzazione del disco Carla è rientrata a Castlemaine, un piccolo borgo di ottomila anime situato nel centro di Victoria, in Australia, luoghi dai quali si era da troppo tempo allontanata.

La sincerità è il concetto cardine che emerge dall’opener “Side By Side”, un testo la cui palpabile intimità si rispecchia esattamente nei morbidi sintetizzatori che riscaldano un habitat particolarmente cupo. Nel corso della title track, riprendendo il succitato concetto di rimpatrio, la Dal Forno sembra confortata, ravvivata dall'opportunità di guidare i propri cari attraverso spazi che può davvero definire domestici, ma il modo in cui l’artista dà un'impressione di distanza, stilizzazione estetica e freddezza, è ancora vivido.
Piuttosto che stratificare melodie per velare la latente emozione che arde nel nucleo, la Dal Forno compie paradossalmente il delitto perfetto utilizzando l’arma della semplicità, la più ingannevole; e per quanto diretta e allettante possa mostrarsi, c'è qualcosa di illusorio nelle scarne sequenze che caratterizzano il brano.

 

L’occulto senso di disagio aumenta a dismisura attraverso i groove ipnotici di “Stay Awake” (qui Carla sfoggia delle linee di basso tra le migliori del proprio repertorio), percezioni d’agitazione che s’insinuano sinistre anche nella mistificante cover di "The Garden Of Earthly Delights" degli United States Of America, intuizioni intensificate dalle percussioni cinetiche e dall'elettronica penetrante di "Mind You're Own", prima che i due strumentali “Autumn” e “Deep Sleep” facciano affiorare ulteriori frange nebbiose.
Il duetto con il musicista inglese Thomas Bush (RAP) previsto in “Slumber” tenta flebilmente di spezzare il plumbeo incantesimo con un senso di romanticismo naif, agevolato dall’alternanza tra la voce maschile e quella femminile, ma serrato con il chiavistello dalle minacciose battute della conclusiva “Caution”.

 

Nel contempo si consolida il vero messaggio guida di “Come Around”, una missiva sospesa in un mondo in cui Carla Dal Forno sembra porre e porsi un interrogativo esistenziale: resistere alle difficoltà, fuggire da esse senza lottare o proseguire noncuranti delle ferite che l’esistenza ha prodotto. Un dilemma che la talentuosa polistrumentista di Melbourne non vuole dirimere, ed è forse questo il segreto che rende le sue proposte costantemente intriganti, dissimulate e dense di molteplici significati.

(14/11/2022)

  • Tracklist
  1. Side By Side
  2. Come Around
  3. The Garden Of Earthly Delights
  4. Stay Awake
  5. Autumn
  6. Mind You're On
  7. Slumber
  8. Deep Sleep
  9. Caution




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