Death Cab For Cutie

Asphalt Meadows

2022 (Atlantic) | indie-rock

Che i Death Cab For Cutie non siano più quelli degli anni Zero lo avevano già certificato tutta una serie di fattori: la sanguinosa perdita di pedine fondamentali (Chris Walla), l'incapacità - tutto sommato comprensibile - di ripetere i capolavori della prima fase e il consequenziale adattamento a una formula sonora più accomodante, talvolta - va detto - un tantino autocompiaciuta.

Con "Asphalt Meadows" si assiste a un ulteriore scarto di lato, dovuto all'impiego maggiore di strumenti sintetici rispetto alla consueta formula indie-rock, comunque ancora predominante. Di per sé nulla di male, se non fosse che nell'insieme il risultato appare meno a fuoco, quasi scollato, spesso zoppo anche della componente emo che, da che mondo e mondo, insaporiva e rendeva ancora più grandi le canzoni dei DCFC. Tutte cose che invece, tutto sommato, continuavano a funzionare nel precedente "Thank You For Today", ammantato da un barlume di grazia ancora peculiare.

Qui i Nostri sembrano disperatamente cercare l'equilibrio magico che ha accompagnato tanti capitoli della saga della band di Seattle, senza però riuscirci. Ben Gibbard ha un bel da fare nel saliscendi tra pezzi crepuscolari ("Rand McNally"), uptempo strutturati ("Here To Forever", una "I Miss Strangers" palesemente scritta durante la pandemia), divagazioni in spoken word ("Fragments From The Decade") eventualmente attraversate da marosi elettrici ("Foxglove Through The Clearcut"): al più è proprio la voce inconfondibile del frontman - come in "I Don't Know How I Survive", nuova postilla a un'autobiografia poco accondiscendente - a brillare come sempre.

Pur senza veri e propri passi falsi in scaletta, e magari con qualche sparuto picco ("Pepper", poggiante su radici acustiche) a stagliarsi quasi in sordina rispetto a un livello mai così mediocre, "Asphalt Meadows" ci riconsegna dei Death Cab For Cutie più indecisi sulla strada da percorrere e meno incisivi anche rispetto al recente passato. Sostanzialmente privi di quel fuoco sacro che da sempre riscalda le loro canzoni.

(03/10/2022)

  • Tracklist
  1. I Don't Know How I Survive
  2. Roman Candles
  3. Asphalt Meadows
  4. Rand McNally
  5. Here To Forever
  6. Foxglove Through The Clearcut
  7. Pepper
  8. I Miss Strangers
  9. Wheat Like Weaves
  10. Fragments From The Decade
  11. I'll Never Give Up On You


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