Deda

House Party

2022 (Virgin/Universal) | hip-hop, soul, funk

Flippiamo su 'sta musica
La D, la E, la D, la A
Il marchio è registrato già
Dal 1900, fra'
Per gente come noi se ne va un millennio

Andrea Visani, in arte Deda o Chico MD, ha fatto la storia dell’hip-hop in Italia, soprattutto con i Sangue Misto. Rimasto attivo negli ultimi decenni con alcuni progetti minori, è uno di quei nomi che è citato raramente quando si parla di rap nostrano. L’arrivo del singolo “Universo”, firmato per la prima volta come Deda, nell’ottobre di quest’anno è stata quindi un’autentica notizia per gli appassionati: un brano dalle morbidezze soul e dagli slap funk, che si fregia delle voci di Neffa e Fabri Fibra, una coppia da sogno per chiunque conosca la storia del genere in Italia.

“House Party”, il producer album di Deda, parte proprio da “Universo” per snocciolare una scaletta misurata, di dieci brani per 32 minuti. In ogni pezzo, come dai tempi del classico “Novecinquanta” (1999) di Fritz Da Cat dove Deda ha collaborato, arrivano nuovi ospiti ai quali il sound si adatta di conseguenza: dalla mistura urban che accompagna le evoluzioni di Frah Quintale (“La calma pt.2”) e Davide Shorty (“Puro”) all’hardcore-hip-hop sfascia-subwoofer di “Kim Jong” (feat. Jake La Furia, Emis Killa & Gemitaiz); dalle astrazioni elettronico-tribali di “Voilà” (feat. Ensi) allo psych-rap trasognato di Change (feat. Coma_Cose).
In alcuni casi, conta più l’emozione di rileggere certi nomi che lo spessore dei brani in sé: fantastico riascoltare Al Castellana in “Non sei tu”, storico collaboratore di Neffa, Sottotono e Fabri Fibra; imperdibile “Rock The House” per la presenza dei veterani Danno dei Colle Der Fomento, Sean Martin dei Radicl Stuff, Inoki e Mistaman.

 

“House Party” è, soprattutto, un’occasione imperdibile per parlare nuovamente di Deda, dei Sangue Misto e in generale di chi ha fatto la storia del nostro hip-hop. Attraverso gli ospiti, si possono mappare le diverse generazioni del rap nostrano, oggi fin troppo vittima di un eterno presente di nuove trap-star dal grande e volatile successo.
Non è un producer album innovativo, anche se si concede qualche momento di creatività e tanto stile, ma trasmette comunque un’idea precisa dell’hip-hop secondo Deda, in comunicazione con soul, funk ed elettronica.
Un po’ poco da un fuoriclasse, anche considerando il minutaggio contenuto e la densità non proprio travolgente della scaletta, ma possiamo sperare che sia l’inizio di un ritorno duraturo, con un progetto più ampio, sulla scena.

(18/11/2022)

  • Tracklist
  1. Universo (feat. Neffa & Fabri Fibra)
  2. La Calma Pt. 2 (feat. Frah Quintale)
  3. Kim Jong (feat. Jake La Furia, Emis Killa & Gemitaiz)
  4. Voilà (feat. Ensi)
  5. Change (feat. Coma Cose)
  6. Più Forte (feat. Salmo)
  7. Puro (feat. Davide Shorty)
  8. Desideri (feat. Ghemon & Frank Siciliano)
  9. Rock The House (feat. Danno, Sean Martin, Inoki & Mistaman)
  10. Non Sei Tu (feat. Al Castellana)


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