Camera Obscura

Look to the East, Look to the West

2024 (Merge)
indie pop

Il percorso artistico dei Camera Obscura sembrava essersi fermato da tempo. Solo i fan più ottimisti osavano sperare che l'annuncio di un loro nuovo album riaccendesse la fiamma creativa che a inizio millennio rese la band scozzese una delle realtà più affascinanti della scena indie-pop europea.

Il lungo silenzio e le vicissitudini personali, con la scomparsa della tastierista Carey Lander, sembravano aver messo fine alla loro avventura musicale. Dopo un'assenza prolungata, prima della pandemia, la band di Glasgow aveva fatto una breve apparizione sul palco al festival Boaty Weekender, invitata dai Belle & Sebastian, seguita poi da un altro periodo di pausa. Nonostante le premesse, "Look To The East, Look To The West" è tutt'altro che una mera operazione nostalgica: è piuttosto un delizioso ritorno che mette in mostra la capacità dei Camera Obscura di evolversi rimanendo fedeli alle proprie radici.
Il brano di apertura, "Liberty", è un ottimo esempio di questo equilibrio. È un viaggio agrodolce attraverso sottili spunti melodici e testi malinconici, che ricordano la profondità emotiva che si trova nella musica di Florist. I delicati riff di chitarra e le morbide percussioni creano un'atmosfera intima, perfettamente integrata dalla voce soffusa di Tracyanne Campbell.

La title track prende una svolta sorprendente con le sue influenze country, con in evidenza una vivace pedal steel che ritroviamo anche nella più scanzonata "Pop Goes Pop". "We're Going to Make It In A Man's World" si distingue come un giubilante inno di emancipazione femminile. La traccia è vibrante, piena di sintetizzatori atmosferici che creano un ritmo contagioso e orecchiabile. L'elettronica fornisce uno sfondo lussureggiante, mentre gli hook allegri e la melodia gioiosa lo rendono un ascolto irresistibile sin dalle prime battute.
"Big Love" prosegue con questa tendenza, ma con uno fascino retrò e con una solida base folk-country. In "Only A Dream" i toni sembrano incupirsi, ma gli arrangiamenti e un superbo pianoforte, accompagnato da una batteria atmosferica, ci ricordano che non è bene tenere i piedi per terra quando si ascolta il pop sognante dei Camera Obscura.

Le ballate presenti nell'album ("Sleepwalking" e "Sugar Almond") sono tendenzialmente malinconiche. "Sugar Almond" è dedicata in particolare all'amica defunta Carey e diventa quasi inevitabile, ascoltandola, essere investiti da un'ondata di commozione. Si tratta però di singoli episodi in un lavoro fortemente orientato all'ottimismo. Ne sono un esempio l'elettro-pop sbarazzino di "Baby Huey (Hard Times)" e il fascino vintage di "Denon", in cui il modo di cantare di Campbell ricorda un po' Petula Clark. Un arrangiamento originale e le incursioni del glockenspiel rendono la canzone una delle più riuscite di un album che, per gli appassionati di indie-pop, potrebbe facilmente diventare uno dei dischi preferiti dell'anno.

20/06/2024

Tracklist

  1. Liberty Print
  2. We're Going to Make It in a Man's World
  3. Big Love
  4. Only a Dream
  5. The Light Nights
  6. Sleepwalking
  7. Baby Huey (Hard Times)
  8. Denon
  9. Pop Goes Pop
  10. Sugar Almond
  11. Look to the East, Look to the West


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