MILLE PUNTI - Overtourism

2026 (Polyamore)
disco, electro-pop

Non era ancora successo che qualcuno osasse raccontare con un disco l’inclinazione iperturistica dell’Italia degli ultimi anni, per giunta con un concept inedito e allo stesso tempo tutt’altro che semplice, soprattutto quando la scelta finisce per ricadere sull’elettronica da ballo, contornata per l’occasione da testi tanto disillusi quanto effettivamente aderenti alla realtà dei fatti.
E’ quanto ha fatto Mille Punti, ovvero il progetto del musicista milanese Edoardo Bassi, con un terzo album, intitolato, appunto, “Overtourism”, che racchiude nove canzoni in cui il disincanto che si dipana al cospetto della moltitudine di trolley che ruotano come formiche lungo i marciapiedi di città come Firenze, Venezia e, ultimamente, anche la “rinata” Napoli, restituisce appieno un certo “disagio”.

Mille Punti mette così in fila musiche che strizzano l’occhio all’italodisco e alla cosiddetta clubbing più smaniosa.
“Caldo d’agosto, strada bloccata, pezzo di costa gentifricata”, canta, infatti, Bassi in “Malinconia Mediterranée”, terza traccia del lotto, a ricamare quanto esposto poc’anzi, mentre una base electro da privé anni ’90 pulsa a dovere. E ancora “Scelte sbagliate”, con il synth che ruota come una trottola, assecondando una ripartenza magnetica che pare uscita da un disco dei Soerba.
Lo storico duo formato da Luca Urbani e l’indimenticabile Gabriele D’Amora è, guarda caso, il parallelo più sensato per entrare in contatto con lo stile di Mille Pezzi, senza avvicinarsi troppo ad altri “gigioni” dell’elettropop contemporaneo, come Dargen D’Amico.



“Una pace interiore” amplifica ancora di più la faccenda, spingendosi più avanti con il ritmo. Mille Punti mette, dunque, in scena un festino sarcastico, tentando di conciliare le sonorità elettroniche di un passato ormai estinto e uno sguardo ferito verso un presente scadente.  
A chiudere questa inebriante discesa analogica nel buio più profondo di una discoteca dismessa, è “Ultima canzone”, con versi come “Fuori è un mondo ostile per noi, persi in mezzo al fumo, sconosciuti che si abbracciano, questo gran finale è per noi”, cantati prima che un beat da missione interspaziale al videogame prenda il sopravvento, definendo l’ultima istanza di un giocoliere d’altri tempi che prova in tutti modi a sollevare il tendone di un circo, oramai, a tratti esasperante e smodatamente inflazionato.

OndaRock Logo

Cavalca l'onda della grande musica

Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.

24/09/2026

Tracklist

  1. 1. Ore Scure
  2. 2. Occhiali Veloci
  3. 3. Malinconia Mediterranée
  4. 4. Scelte Sbagliate
  5. 5. Una Pace Interiore
  6. 6. Interludio Selvaggio
  7. 7. La Voglia
  8. 8. Disco Music Matador
  9. 9. Ultima Canzone

MILLE PUNTI sul web