UNCLE ACID & THE DEADBEATS - Shapes Of Midnight

2026 (Killer Candy Records)
heavy psych, occult rock

Un fuzz come una lama: è il segnale che gli Uncle Acid hanno cambiato pelle senza tradire il proprio sangue. Dopo il detour cinematografico di “Nell’Ora Blu” (2024) , Kevin Starrs e soci tornano ai riffoni pesanti, ma lo fanno con una furia nuova, più diretta, quasi politica. Il concept è dichiarato, “The Masque Of The Red Death” di Poe, il principe che si barrica nel castello mentre la peste divora il villaggio. Due secoli dopo, l’allegoria non ha perso un grammo di veleno.

“Shapes Of Midnight” è stato registrato negli studi di Abbey Road in soli tre giorni, totalmente live e incidendo su nastro analogico con microfono Neumann d’epoca. Ecco perché il disco suona più caldo e cattivo del solito. Niente più reverb da cattedrale abbandonata: qui la band ti sta addosso, ti respira sul collo. Rachel Burnett – al suo debutto ufficiale – porta tastiere e sax che allargano la tavolozza senza diluirla. L’organo che serpeggia in “When Evil Wakes” evoca i Doors, mentre il sax superbo in “I Won’t Sleep (‘Til You’re Gone)” è uno dei momenti più sorprendenti dell’intero catalogo. Una grande aggiunta ad un ensemble già ricco e ben amalgamato.
La prima meta del disco è una vera raffica di banger: “House By The Grave” apre con un riff che morde, “Shapes Of Midnight” ondeggia tra armonie Thin Lizzy e sintetizzatori cosmici, “Don’t Let It Control You” (il singolo che ha anticipato l’album) colpisce duro. Poi arriva “Psycho On The Loose”, una danse macabre da discoteca anni ottanta, da Judas Priest in maschera, grottescamente irresistibile.

Le coordinate sono quelle che abbiamo già apprezzato – con una unmistakable soundscape alla “Black Sabbath Vol. 4“, mentre la rabbia politica che attraversa i testi (le aziende idriche che avvelenano i fiumi, il genocidio, la ricchezza che si barrica dentro al castello) a volte resta in superficie e sembra più slogan che visione. Ma quando la band colpisce musicalmente, il segno resta: “When Evil Wakes” e “The Other Side Of The Sky” sono tra le cose migliori mai incise negli ultimi anni.
“Shapes Of Midnight” non è certo un ritorno a “Blood Lust”, ma è tra i dischi più compatti e feroci degli Uncle Acid. La morte sta salendo la collina e la colonna sonora è perfetta!

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25/09/2026

Tracklist

  1. 1. House by the Grave
  2. 2. Shapes of Midnight
  3. 3. When Evil Wakes
  4. 4. Don't Let It Control You
  5. 5. Psycho on the Loose
  6. 6. I Won't Sleep ('Til You're Gone)
  7. 7. The Other Side of the Sky
  8. 8. Sleep No More


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