“Perishable Things” (Ep di quattro tracce per poco più di 14 minuti di musica) presenta l’altra faccia di Bob Nekrasov, quella del black-metal più oltranzista e delirante. Assolutamente impenetrabile, fino al punto di non ritorno di “O Fool!” (agghiacciante, scurissima harsh-noise), il black-metal di “C.Z.V.M.” fa venire in mente il caos dei canadesi Wold, con la variante (ehm…) “pop” di “Womb” e la dark-ambient infetta di “Dark At The End Of The Light”.
Niente che non si sia già gustato altrove, comunque.
24/11/2010
Un ritorno poco ispirato per l'enigmatico musicista australiano
Primo disco targato Crucial Blast per la one-man band australiana
Continua la crisi di ispirazione del misterioso artista australiano
Un inutile e velleitario tour de force rumorista
Astrattismo fisico e diaboliche mutazioni di stile per il gruppo di Baltimora
Le musiche del film di Joachim Trier che si è aggiudicato l'Oscar
L'architettura dell'invisibile: il pop impopolare degli svedesi vira verso l’afterpop
Pop d'autore, intimo e raffinato, nel secondo capitolo solista firmato dall’ex-frontman dei Kismet
Un palleggio poetico senza far cadere mai il pallone
Si rinnova la collaborazione fra la giovane cantautrice americana e Aaron Dessner, co-autore e co-produttore delle 16 tracce
L'autore di Bristol torna con un blues scheletrico innestato di elettronica e post-punk
Un’opera corale, profondamente immersiva, tra psych-folk ed ambient