“Simultan is a sound artist and graphic designer. His work is about white, black and red. Colors of Anima” (dal sito Resting Bell).
“Ich bin bei dir” è un mediometraggio sonoro d’assalto visivo, che coglie in un gioco irrisolvibile sensi di pietà e sgomento, di strazio e rimorso, canalizzandoli digitalmente in un rigonfio incanto, nel turbamento per il divenire dell’universo.
Un opalescente infinito di cristallo, che tracima ansia d’assoluto e che soffia energia creativa, elusione e mistero profondo, in efficaci contrasti espressivi ed esposizioni multiple di suoni digitali; ora nebulosi ora tersi, da parte di un poeta prestato all’arte visuale.
Un cosmo che si anima e stempera pulviscolare, ove immagini e frammenti di memorie tornano a palesarsi a noi, in un lirico, perpetuo anelito sempre teso oltre, idealmente, da magnetiche distese micro-tonali; come raffinati viluppi a restaurare barlumi d’umanità da ogni negazione o negativo, perpetrati in assenza.
E’ lecito affrancare questo lavoro, divulgato dalla net-label berlinese Resting Bell, alle emissioni di Cold Blue, label antesignana specializzata in minimalismo ambient di clamorosa resa elegiaca, una elettroacustica profondamente umana sorta dal nulla nella California dei primi anni 80.
In un gorgo evocativo e insinuante, carico di un senso di perdita, “empty is inside” associa e dissocia mesmerizzante e obliqua, il frinire di cicale a percepibili eremi dell’anima.
La conclusiva sensibilissima “daemon”, con lancinante lirismo ed estatica dolcezza, con inquietudine convulsa e vigorosa, allerta ogni coscienza.