Venticinquesima uscita in "casa" Yerevan Tapes, ed è proprio il caso di dire casa, trattandosi dell'etichetta gestita da Silvia Guescini e del compagno Andrea Napoli (Avant! Records).
Un bel traguardo per una
label di nicchia, che dal 2011 è dedita a stampare, quasi sempre su cassetta, i lavori di artisti dal background eterogeneo legati da
fil-rouge come la sperimentazione e l'
esotismo, inteso come approfondimento antropologico.
Con Restive Plaggona la bussola si sposta in direzione sud-est, più precisamente Corfù, nell'arcipelago delle Ionie, affascinanti "oasi" che punteggiano il Mediterraneo, sul lato opposto del "tacco" dello Stivale.
Non è certo la Grecia più solare, quella che emerge dalle sette tracce di "Committed To The Truth", ultimo lavoro del giovane ma prolifico
producer Dimitris Doukas: piuttosto, viene in mente il mare d'inverno, onde infrante su scogliere dietro cui villaggi semi-deserti sono i soli testimoni di notti lunghe e prive di luce.
Il
sound di Restive Plaggona è incalzante, un costrutto
harsh-noise dal
mood plumbeo ma magnetico, a tratti cinematografico: quel tipo di elettronica che si colloca sul crinale tra rumore e ritmo, tra
soundtrack e
dancefloor. Il tutto è declinato in chiave rigorosamente
dark, bilanciando veemenza e malinconia ("Last Time You Screamed", "Last Time You Cried").
"Committed To The Truth" è uscito lo scorso 20 febbraio in edizione come sempre ultra-limitata (100 copie, ma in caso di
sold-out ci si può consolare con la versione digitale): un ottimo modo per l'etichetta di iniziare il sesto anno di attività, un'uscita "trasversale", di sicuro interesse per gli amanti dell'
ambient e della techno
oscure.