Lightning Bolt

Hypermagic Mountain

2005 (Load) | noise-rock

Ritorna alla carica il dinamico duo Gibson-Chippendale, quarta prova, stessa etichetta, stesso casino. Anzi, ancora più casino. Dopo il primo ascolto mi comincio a chiedere il perché ogni nuova uscita dei Lightning Bolt finisca sempre per inchiodarmi al lettore cd, mi era già successo con la precedente: in fin dei conti è sempre la stessa roba con leggere variazioni, anche se l'aggettivo leggero non è di casa in quel di Providence.

Se "Ride The Skies" è prodotto (?), più abbordabile (??) e "Wonderful Rainbow" si orienta verso sonorità più cariche, "Hypermagic Mountain" sfonda tutti gli argini. È bestiale, saturo, pesante in ogni senso. Al secondo ascolto non ci si fa già più caso, il mix di melodia sepolta sotto strati e strati di batteria quasi grind e basso iperdistorto è irresistibile. Senza dilungarmi troppo su cosa sia musicalmente necessario nel 2005 e indipendentemente dal voto che darò a questo disco, ritengo che i Lightning Bolt siano stati e siano tutt'ora una ventata di aria fresca. Questa è musica fatta da giovani per giovani, niente pose, nessuna pretesa, questo è rock.

L'attacco del disco è da ko "2 Morro Morro Land", "Captain Caveman" e "Birdy" sono tra i pezzi migliori che la premiata ditta abbia mai sfornato. La prima traccia, in particolare, è un'esplosione in tutti i sensi, Gibson prende in prestito le chitarre ipersature della tradizione noisadelica giapponese (Les Rallizes Denudes, High Rise, Mainliner) e ci aggiunge la velocità dello speed-metal. Chippendale pesta sempre come un cretino, questa è goduria allo stato puro! C'è un però, anzi due. Primo, quando i Lightning Bolt si scordano di essere dei "semplici" rocker e pretendono troppo da loro stessi, diventano pesanti.

La melodia, trasfigurata, distorta, mascherata quanto volete, ma pur sempre melodia, è il perno fondamentale attorno a cui ruotano le fortune dei due. "Megaghost" è pallosa, "Mohakwindill" anche, e sono 9 minuti di canzone. Secondo però, l'album dura troppo. Cinquantasei minuti cinquantasei sono decisamente troppi per un disco del genere, si fa fatica ad arrivare alla fine.

In definitiva, disco abbastanza contraddittorio, da un lato vi sono alcuni pezzi che esaltano e incarnano il meglio del suono e della mentalità Lightning Bolt, dall'altro uno sforzo eccessivo (in tutti i sensi) non supportato da adeguate capacità. In parole povere, Gibson e Chippendale sono fortissimi a comporre canzoni, meno a fare free-noise puro. Un vero peccato. Un consiglio? Se siete fan del gruppo o di queste sonorità compratelo e ogni tanto pigiate il tasto forward, oppure prendete "Ride The Skies" e "Wonderful Rainbow" che fate prima. Ah, non perdeteveli dal vivo, una delle migliori live band che io abbia mai visto!
  • Tracklist

1. 2 Morro Morro Land
2. Captain Caveman
3. Birdy
4. Riffwraith
5. Megaghost
6. Magic Mountain
7. Dead Cowboy
8. Bizarro Zarro Land
9. Mohawkwindmill
10. Bizarro Bike
11. Infinity Farm
12. No Rest for the Obsessed

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