Zu & Nobukazu Takemura

Identification With The Enemy: A Key To The Underworld

2007 (Atavistic) | jazz-noise

Gli Zu amano le collaborazioni, ormai è poco ma sicuro. Questa volta, dopo Mats Gustaffson e Fred Lonberg Holm, è la volta di Nobukazu Takemura, con cui hanno già avuto modo di suonare dal vivo.

Lo scontro/incontro tra il jazz-noise del trio romano e l'elettronica del musicista giapponese produce frutti interessanti, sintetizzando un suono sovente impenetrabile e rannicchiato su se stesso, ma sempre pronto a lanciare indizi perchè lo si possa scalfire, penetrando nelle sue pieghe, arrivando lì dove prende forma e vivifica. Gli ascolti, quindi, si fanno man mano sempre più piacevoli, anche se ho come la sensazione che non si tratti ancora di un'opera "finita", ma che, piuttosto, abbia le sembianze di uno stralcio di work in progress, in cui, ad esempio, un brano come la lunghissima "Usual Conversations With Yama" finisce per risultare un tantino pretenzioso, nonostante sia ammantato di fascino sinistro e malefico. Un sudario di melma elettronica che altera la nostra percezione di realtà, che, anzi, la distorce in un immaginario nonsense: magari, qualche minuto in meno e sarebbe stata perfetta. O forse no? Dopotutto, meglio ribadirlo, questa è solo la mia opinione, ci mancherebbe.

Resta il fatto che altrove mi diverto di più, a cominciare dai bei vecchi tempi di "Alone With The Alone": tensione chiaroscurale di rigurgiti post-industriali in chiave tribal-jazz. Poi, "The Culprit", ovvero il suono della costipazione e dello stento, ramificato e pure un pò dislessico; le pernacchie e le scorregge a tradimento del sax di "Standing On This Zero Spot", l'intensità ravvicinata di "New Buddhas In Stock", il passo pantagruelico di "Awake In The Next Room" e, ancora, la stridente convulsione di "Everyone Gets His Own Nemesis", delirante e tagliente come da manuale Zu.

Non male, davvero. E, a questo punto, cosa c'è di meglio per portare il risultato a casa se non una meditabonda e "notturna" dissertazione come quella, un pò funerea a dire il vero, di "Deliver Me From The Book Of Self"?
Niente, è proprio vero.

(18/03/2007)

  • Tracklist

1. Alone With The Alone
2. The Culprit
3. Standing On This Zero Spot
4. New Buddhas In Stock
5. Usual Conversations With Yama
6. Awake In The Next Room
7. Everyone Gets His Own Nemesis
8. Deliver Me From The Book Of Self

Zu & Nobukazu Takemura on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.