CHROME DOME - Chrome Dome

2010 (Lexicon devil)
synth-punk

A ben scavare, nell'underground australiano qualcosa d'interessante si trova sempre. E interessante è quest'ondata che vede tra i pesi massimi formazioni come Naked On The Vague e Htrk. Con il presente esordio su Lexicon Devil Records i Chrome Dome s'iscrivono per l'appunto in questa nuova fase di riscoperta delle sonorità post-punk, con un suono oscuro e minimale, evidentemente figlio della coldwave e delle sonorità synth wave di fine anni 70-inizio 80.

L'album contiene sette pezzi svelti e psicotici, nei quali l'ossessività dei Primitive Calculators, l'aggressività degli Screamers e una patina psichedelico/psicotica di marca Suicide vengono rese con una certa efficacia, quasi che i ragazzi avessero sintetizzato la miscela in laboratorio. Certo, si tratta pur sempre di cose già sentite, ma gli australiani hanno quella sincerità innata che fa sembrare tutto rustico e mai posticcio. E poi ci sono almeno un paio di pezzi da infarto: una "Life Is A Party" che sembra una salmodia di quelle marce e cupe dei Minimal Man. E ancora l'iniziale "Topped", che manco i Nervous Gender erano così minacciosi.

Insomma, il suono c'è tutto, ed è bello pulito, stratificato e alienato al punto giusto. La scrittura forse non è ancora il massimo, ma tant'è. Se siete appassionati di sonorità synth-punk/minimal-synth e le ultime cose di Blank Dogs non vi hanno entusiasmato più di tanto, i Chrome Dome fanno decisamente al caso vostro.

25/10/2010

Tracklist

  1. 1. Topped
  2. 2. Till You Hit The Floor
  3. 3. I Can't See Her
  4. 4. Disgusting
  5. 5. CMA
  6. 6. She Said
  7. 7. Life Is A Party

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