Corde Oblique

A Hail Of Bitter Almonds

2011 (Prikosnovénie) | (progressive-)folk, tradizionale

Quarto lavoro per Corde Oblique, progetto di Riccardo Prencipe, musicitsa impegnato nella rilettura/ricodificazione del folk mediterraneo. Sempre coadiuvato da fidi collaboratori (tra cui Edo Notarloberti al violino, Umberto Lepore al contrabasso e Alessio Sica alle percussioni e alla batteria), Prencipe spinge le composizioni verso dimensioni austere e vagamente classicheggianti, anche se la componente tradizionale è sempre l’ombra latente che segue queste evoluzioni contese tra malinconia ariosa (il brano eponimo), girotondi nel sole (“Arpe di vento”), incanti subliminali (“Slide”) e affreschi crepuscolari (“Le pietre di Napoli”). Varie sono, poi, le voci che si alternano al microfono (Claudia Sorvillo, Floriana Cangiano, Caterina Pontrandolfo, Annalisa Madonna e Sergio Panarella): voci che riescono a trasformare in vocalizzi, ora leggiadri, ora più esuberanti, l’essenza nostalgica di un suono ancorato alle scogliere del tempo.

Tuttavia, rispetto al disco precedente, in questo “A Hail Of Bitter Almonds” è più evidente l’influenza di certo progressive-folk (nella rilettura di “Jigsaw Falling Into Place” dei Radiohead, per esempio), anche quando le partiture si fanno più immateriali (“Paestum”, con le delicate linee pianistiche di Luigi Rubino), quasi cercassero una redenzione free-folk. Scade in un romanticismo più banale, invece, “Together Alone” ma anche “Crypta Neapolitana” (con il cameo vocale di Spyros Giasafakis dei Daemonia Nymphe), lascia il tempo che trova, a causa di un epos "fatalista" francamente indigesto.

Tutta la seconda parte, comunque, è inficiata da una scrittura poco creativa, incapace di andare oltre una visione “artigianale” della materia, qualche volta finanche stucchevole (“The Man Of Wood”, “Le piccole cose”). Una scrittura, lontana, per esempio, dagli scintillanti panorami dei Sinenomine di “Spartenza”.
Insomma, per gli amanti del genere e per chi si accontenta.

(23/05/2011)

  • Tracklist
1. A Hail of Bitter Almonds
2. Together Alone
3. Arpe di Vento
4. Paestum
5. La Madre che non C’è
6. Slide
7. Le Pietre di Napoli
8. Jigsaw Falling Into Place
9. Crypta Neapolitana
10. Gioia di Vivere
11. Red Little Wine
12. The Man of Wood
13. Le Piccole Cose
14. Pietra Bianca
15. Su un Dipinto di Giovanni Bellini
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