Dan Deacon

Gliss Riffer

2015 (Domino) | indietronica

E’ il ritorno alle possibilità espressive della voce a caratterizzare questo nuovo lavoro di Dan Deacon. Una voce che mai come in questi solchi il Nostro riesce a trasformare in un vero e proprio strumento, modulandola anche su tonalità femminili (!) e cantilenando liriche che le manipolazioni elettroniche trasformano sovente in cristalli di purissimo sogno o in veri e propri giochi di specchi che riflettono all’infinito invenzioni sonore (ascoltare, per credere, “Mind On Fire”).

In ogni caso, già il singolo “Fell The Lightning” illustrava in apertura le linee guida di un disco che appare sicuramente più rilassato (e non a caso, una delle tracce qui presenti si chiama “Learning To Relax”!) rispetto al precedente “America”, opera che faceva leva su una sperimentazione più marcata (come “Bromst”, era stato scritto, infatti, pensando a grandi ensemble) e su un austero feeling politico.
Messe da parte le ambizioni, insomma, Deacon torna a guardare dritto negli occhi la spensieratezza dei primi lavori, dividendo in due parti l’opera grazie a strumentali di disimpegno (la nostalgica “Meme Generator” e la fuga intergalattica di “Steely Blues”) e svalvolando, quindi, lungo traiettorie caramellose (“Sheathed Wings”), affidandosi a poliritmie minimalistiche che scortano corali ipnotici (“When I Was Done Dying”) o che propellono meccanismi di precisione che il demiurgo perfeziona poco alla volta, facendo leva su progressive accumulazioni di ingredienti (“Take It To The Max”).

Non sarà all’altezza dei due dischi precedenti, ma “Gliss Riffer” è comunque una festa coloratissima di suoni e vibrazioni, più che adatta per mantenere caldo il motore creativo dell’artista di Baltimora.

(17/02/2015)

  • Tracklist
  1. Feel the Lightning
  2. Sheathed Wings
  3. When I Was Done Dying
  4. Meme Generator
  5. Mind On Fire
  6. Learning to Relax
  7. Take it to the Max
  8. Steely Blues
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