La quattordicesima edizione del Rewire (Den Haag, 3-6 aprile 2025) entra nel vivo con una seconda ondata di nomi che punta dritto al cuore della psichedelia moderna e dell’elettronica immersiva.
I grandi ritorni: Il nome di punta è Panda Bear, che presenterà l’atteso Sinister Grift in un’esclusiva veste live accompagnato da una band al completo. Accanto a lui, il maestro del glitch emotivo Fennesz, che incrocerà le trame del nuovo Mosaic con i classici di Agora, e la “popstar” algida Erika de Casier.
Focus Alvin Curran: Il tributo al pioniere americano si fa monumentale con tre performance: il set ambientale sull’acqua Maritime Rites, un solo per piano, shofar ed elettronica, e l’esecuzione vocale di Canti Illuminati.
Elettronica e AV: Spiccano le produzioni audiovisive di Alessandro Cortini (Nati Infiniti), il debutto dello show di Lyra Pramuk, la collaborazione esplosiva AKA HEX (Aïsha Devi & Slikback) e i set di aya & MFO, emptyset, Djrum e Tayhana. Sul fronte hip-hop, riflettori puntati sul flow abrasivo di billy woods e sulla poesia urbana di John Glacier.
Tutti i nomi aggiunti: AKA HEX, Alessandro Cortini, Alvin Curran, aya & MFO, billy woods, BITOI, Body Meπa, caroline, Djrum, Elliot Galvin, Elori Saxl, emptyset, Erika de Casier, Fennesz, John Glacier, Kassie Krut, Katarina Gryvul, Kianí Del Valle Performance Group, Lord Spikeheart, Lyra Pramuk, Matmos, Molina, Nyokabi Kariũki & Cello Octet Amsterdam, Olan Monk, Panda Bear, Sébastien Robert & Mark IJzerman, Tayhana, The Soft Pink Truth, Tristan Perich & ensemble 0, Verdensteatret, Wendy Eisenberg, YHWH Nailgun, ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U.