Che cosa ci fa Robert Smith, frontman dei Cure, in un album dei Rolling Stones? Una collaborazione imprevedibile, nata quasi per caso. Dopo aver annunciato l’uscita di "Foreign Tongues", prevista per il 10 luglio, Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood hanno raccontato alcuni retroscena del venticinquesimo disco in studio del gruppo inglese, nel corso di una conversazione con Conan O'Brien. Tra gli ospiti presenti nel disco figurano anche Paul McCartney, Steve Winwood e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. La partecipazione di Robert Smith, però, è nata in modo del tutto casuale.
Mick Jagger ha spiegato che i due si sono ritrovati nello stesso momento ai Metropolis Studios di Chiswick, a Londra. Il cantante degli Stones ha raccontato: "Un giorno sono arrivato per registrare le mie parti vocali e c’era questo tizio di spalle, con addosso una lunga veste. Quando si è girato era completamente coperto di rossetto". A quel punto Jagger ha deciso di rompere il ghiaccio: "Non l’avevo mai incontrato prima e gli ho detto: 'Tu sei Robert Smith dei Cure'. E lui ha risposto: 'Sì, non ci siamo mai conosciuti'". Superato l’imbarazzo iniziale, i due hanno iniziato a conversare e Jagger ha pensato bene di coinvolgerlo immediatamente nelle session del nuovo album dei Rolling Stones. "Allora gli ho detto: “Già che sei qui, tanto vale che fai qualcosa”. A volte le collaborazioni funzionano così. Vai dentro e canta i cori". Non è stato ancora reso noto in quale brano di "Foreign Tongues" compaia Smith. Per il nuovo album gli Stones hanno nuovamente lavorato con il produttore Andrew Watt, già dietro la console di "Hackney Diamonds" del 2023 e anche del prossimo disco di Paul McCartney, "The Boys Of Dungeon Lane".
A differenza di molte produzioni precedenti della band inglese, "Foreign Tongues" è stato registrato in tempi rapidissimi: meno di un mese. Nel comunicato diffuso il 5 maggio, Jagger ha definito le sessioni ai Metropolis Studios "settimane molto intense". "Avevamo 14 grandi canzoni e siamo andati più veloci possibile. Mi piace lavorare lì perché la sala non è troppo grande e si riesce a percepire l’energia di tutti quelli presenti". Anche Keith Richards ha descritto il lavoro come "un mese di colpi concentrati", aggiungendo che il disco è stato alimentato dall’atmosfera londinese che circondava le registrazioni.
I Rolling Stones tornano con nuova musica che preannuncia l’uscita di “Foreign Tongues”, prevista per il 10 luglio. Il disco arriva a tre anni da “Hackney Diamonds” e segna un nuovo capitolo per la formazione guidata da Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood. Ad anticipare l’album sono due brani: “In The Stars”, primo singolo ufficiale, e “Rough And Twisted”, già circolato in precedenza sotto il nome Cockroaches e destinato ad aprire la tracklist. Entrambi saranno inclusi anche in un’uscita fisica prevista per il 15 maggio. “In The Stars” sviluppa un tema legato al destino e alla fatalità, con un testo che insiste sull’idea di un percorso già scritto. Ascolta i due brani qui sotto.
“Foreign Tongues” comprenderà 14 tracce. La copertina è firmata dall’artista statunitense Nathaniel Mary Quinn, che descrive il progetto come un confronto diretto con una delle realtà più longeve e influenti della cultura musicale contemporanea.