Måneskin: reunion sul palco di Sanremo 2027, l’ipotesi su cui sta lavorando De Martino

04-06-2026

Una reunion dei Måneskin al Festival di Sanremo 2027. O meglio: il ritorno al completo della band romana, che ufficialmente non si è mai sciolta, nonostante i vari progetti solisti dei suoi membri. A rilanciare l’ipotesi è un’indiscrezione raccolta dall’agenzia Adnkronos, secondo cui il ritorno della band romana all’Ariston si inserirebbe nel più ampio progetto di rinnovamento che il nuovo direttore artistico e conduttore Stefano De Martino starebbe preparando.

A rendere plausibile lo scenario sarebbero soprattutto due elementi. Il primo riguarda la presenza nel team musicale di De Martino di Fabrizio Ferraguzzo, manager che ha accompagnato i Måneskin nel loro percorso internazionale. Il secondo è legato alle modifiche che sarebbero allo studio per il regolamento del Festival. Secondo quanto riferito da Adnkronos, l’idea sarebbe quella di ridurre il numero dei concorrenti e di introdurre una nuova serata competitiva dedicata alla scelta del rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest. Questa “gara nella gara”, collocata prima della serata delle cover e della finale, vedrebbe gli artisti esibirsi con allestimenti, coreografie e costumi pensati per un contesto internazionale, sul modello della manifestazione europea. La selezione per l’Eurovision sarebbe quindi separata dalla vittoria finale del Festival, segnando una novità significativa nella struttura di Sanremo.
In questo contesto, il ritorno dei Måneskin assumerebbe un valore simbolico oltre che mediatico. La band, infatti, rappresenta uno dei maggiori successi italiani nella storia recente dell’Eurovision grazie alla vittoria ottenuta nel 2021, e potrebbe diventare il volto ideale per inaugurare il nuovo corso della manifestazione.

La reunion avrebbe inoltre un significato particolare per il gruppo stesso. Sebbene i Måneskin non abbiano mai annunciato uno scioglimento ufficiale, negli ultimi anni i quattro componenti hanno intrapreso percorsi artistici autonomi: Damiano David ha avviato una carriera solista nel pop, Victoria De Angelis si è affermata come dj internazionale, Thomas Raggi ha sviluppato progetti orientati al rock ed Ethan Torchio si è dedicato alla composizione di colonne sonore. Una pausa che ha consentito a ciascuno di esplorare nuove strade creative, senza però cancellare il peso e la riconoscibilità del marchio Måneskin a livello globale.
Per questo motivo, secondo l’analisi di Adnkronos, una reunion all’Ariston rappresenterebbe un’opportunità vantaggiosa per entrambe le parti: da un lato offrirebbe alla band il palcoscenico ideale per tornare insieme davanti al grande pubblico, dall’altro garantirebbe al Festival un evento di forte richiamo internazionale capace di accompagnare il lancio delle novità previste per l’edizione 2027.

Al momento non esistono conferme ufficiali, ma l’intreccio tra il progetto di riforma del Festival e il possibile ritorno della band alimenta un’ipotesi che, da semplice suggestione, sta assumendo sempre maggiore consistenza.
L’ultimo album pubblicato dai Måneskin, “Rush!“, risale al 2023. Nel frattempo, Damiano David ha debuttato da solista con “Funny Little Fears”, mentre la bassista Victoria si è concentrata su dj-set e collaborazioni che hanno riscosso buoni riscontri commerciali, seppure lontani dai numeri globali conquistati con i Måneskin.