Più di 45mila spettatori hanno affollato la sera del 3 giugno lo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna per l’unica tappa italiana dell'”M72 World Tour” dei Metallica. Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate live, il concerto ha riportato in Emilia una delle formazioni più influenti della storia del metal e del rock, impegnata dal 2023 nella tournée a sostegno dell’album “72 Seasons“.
La serata si è aperta con le esibizioni dei Knocked Loose e dei Gojira. Poco prima delle 21, sulle note di “It’s A Long Way To The Top (If You Wanna Rock’n’Roll)” degli Ac/Dc e di “The Ecstasy Of Gold” di Ennio Morricone, James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett e Robert Trujillo hanno fatto il loro ingresso sul caratteristico palco circolare “In-The-Round”, collocato al centro dello stadio. Una struttura di 36 metri di diametro, circondata da otto torri alte oltre trenta metri dotate di schermi e impianti audio, pensata per offrire al pubblico una visione a 360 gradi dello spettacolo.
La scaletta ha attraversato diverse fasi della carriera della band, alternando i classici del repertorio ai brani più recenti tratti da “72 Seasons”. Nel finale sono arrivati alcuni dei pezzi più amati dai fan, tra cui “Master Of Puppets” e “Enter Sandman”. Ecco la scaletta completa:
Enter Sandman
Creeping Death
For Whom the Bell Tolls
Cyanide
King Nothing
72 Seasons
The Unforgiven
Fuel
Kirk and Rob Doodle (Ken il guerriero, Spectra)
The Day That Never Comes
Wherever I May Roam
Nothing Else Matters
Sad But True
One
Seek & Destroy
Master of Puppets
Tra i momenti più sorprendenti della serata, la tradizionale parentesi dedicata alle cover locali. Hammett e Trujillo hanno infatti proposto una versione in chiave metal della celebre sigla italiana di “Ken il guerriero”, composta nel 1986 da Claudio Maioli, accolta con entusiasmo dal pubblico. Un’abitudine ormai consolidata per il gruppo, che negli anni passati aveva già omaggiato l’Italia eseguendo riletture di “C’è chi dice no” di Vasco Rossi e “Acida” dei Prozac+.
Nel finale la band ha voluto rendere omaggio alla città ospitante. Sugli schermi sono state proiettate immagini di Bologna e delle fasi di allestimento dello show al Dall’Ara, mentre il gruppo salutava il pubblico con il consueto lancio di plettri.