A quasi cinquant’anni dalla pubblicazione di “Hotel California“, gli Eagles saranno celebrati da un nuovo volume dedicato al loro album più celebre. Il prossimo 8 settembre arriverà infatti in libreria “Eagles and Hotel California: 50 Years”, libro firmato dal giornalista Sean Egan che ripercorre la storia e l’eredità di uno dei dischi simbolo del rock americano.
Secondo la presentazione ufficiale, il volume “offre un’esplorazione visiva e narrativa definitiva dell’album che ha catturato il passaggio dall’idealismo degli anni 60 alla disillusione degli anni 70, trasformando quella tensione in una delle opere più durature della musica americana”.
Pubblicato l’8 dicembre 1976 e prodotto da Bill Szymczyk, “Hotel California” vide all’opera la formazione composta da Don Henley, Glenn Frey, Randy Meisner, Joe Walsh e Don Felder. Il libro raccoglie oltre duecento fotografie tra sessioni in studio, concerti e momenti di tournée, articolandosi in sei capitoli che seguono il percorso della band prima, durante e dopo la realizzazione dell’album.
Nel volume, Egan ricostruisce le travagliate registrazioni svoltesi tra il 1976 e il 1977 ai Record Plant di Los Angeles e ai Criteria Studios di Miami, approfondendo il contesto culturale che ha dato vita all’opera. Ampio spazio viene dedicato anche ai temi centrali del disco, descritto come un ritratto della trasformazione di una generazione, e ai brani che ne hanno segnato il successo, tra cui “New Kid In Town”, “Life In The Fast Lane” e la title track, celebre anche per il leggendario duello di chitarre tra Don Felder e Joe Walsh.

Il comunicato sottolinea inoltre la particolare natura degli Eagles, capaci di incarnare una doppia identità: musicisti rigorosi e protagonisti delle radio americane, ma anche rockstar immerse negli eccessi dell’epoca. Il libro si sofferma infine sull’influenza esercitata da “Hotel California” nel corso degli ultimi cinquant’anni e sulla capacità dei suoi temi, legati ad ambizione, illusioni e desiderio di fuga, di continuare a parlare a nuove generazioni di ascoltatori.