Gli Editors tornano con un nuovo album. La band guidata da Tom Smith pubblicherà il prossimo 30 ottobre “Surface, Echo & Sound”, ottavo lavoro in studio della formazione britannica e primo capitolo discografico dopo “EBM” del 2022. Ad accompagnare l’annuncio arriva anche il singolo “The Rush”, disponibile insieme a un videoclip girato a Tokyo e diretto da Henry Ehara (vedi qui sotto).
Dopo la svolta elettronica di “EBM”, realizzato con il contributo di Benjamin John Power, meglio conosciuto come Blanck Mass, gli Editors hanno scelto di cambiare nuovamente prospettiva. Nell’estate del 2025 il gruppo si è ritrovato a Stafford per scrivere e sviluppare il nuovo materiale in sala prove, recuperando un metodo di lavoro collettivo che richiama gli esordi della carriera. Un approccio più diretto e organico, lontano dalla dimensione prevalentemente da studio che aveva caratterizzato gli ultimi dischi.
Anche Smith ha contribuito a indirizzare il suono del progetto verso una maggiore essenzialità. Come già accaduto nel suo album solista “There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light”, il cantante ha costruito molte delle nuove canzoni partendo dalla chitarra acustica. “È stata un’estate molto produttiva”, ha raccontato il frontman, ricordando le sessioni svolte nella campagna del Gloucestershire: “Per la maggior parte del tempo c’era il sole, eravamo immersi nel verde, in una piccola zona industriale anonima: praticamente l’opposto del Berghain”.
“The Rush”, primo estratto dal disco, ruota attorno a una conversazione immaginaria tra due persone sedute al bancone di un bar, impegnate a riflettere sui momenti migliori e peggiori dell’esistenza. Smith ha spiegato che il tema del sostegno reciproco e del conforto trovato negli affetti più vicini attraversa gran parte delle sue composizioni e rappresenta uno dei fili conduttori dell’intero album. Nel brano il cantante suona anche il mandolino, strumento che ricopre un ruolo importante nell’economia sonora del disco. Il chitarrista Justin Lockey, che ha curato anche registrazione e produzione, ha spiegato che il mandolino viene utilizzato in modo non convenzionale, come elemento timbrico capace di emergere nel mix e contribuire alla costruzione dei ritmi insieme alla chitarra acustica e alla batteria.
Tracklist di “Surface, Echo & Sound”