The Cranberries: lo storico “Live At The London Astoria, II 1994” esce per la prima volta in versione audio

08-07-2026

I Cranberries riportano alla luce uno dei concerti più significativi degli inizi della loro carriera con la pubblicazione, per la prima volta in formato audio, di “Live At The London Astoria, II 1994”. Lo storico live, già disponibile da anni in versione Dvd grazie alle riprese originali restaurate, arriverà ora anche su cd e in un cofanetto in doppio vinile con audio completamente rimasterizzato.
Registrato il 14 gennaio 1994 all’Astoria II di Londra, il concerto immortala la band irlandese nel pieno del tour dedicato a “Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?”, l’album d’esordio pubblicato nel 1993 che consacrò il gruppo guidato da Dolores O’Riordan sulla scena internazionale.

La scaletta documenta un momento cruciale della storia dei Cranberries. Accanto ai brani che sarebbero diventati grandi classici come “Linger” e “Dreams”, il quartetto propone infatti alcune canzoni ancora in fase di rodaggio destinate a confluire nel successivo “No Need To Argue“, uscito nello stesso anno. Tra queste spicca “Zombie”, il celebre brano ispirato alle vittime civili del conflitto nordirlandese, destinato a diventare uno dei simboli della band. Nel concerto trovano spazio anche versioni dal vivo di “Daffodil Lament”, “Ridiculous Thoughts” e “Dreaming My Dreams”.

Negli ultimi anni il catalogo dei Cranberries è stato oggetto di numerose ristampe celebrative. “Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?” è tornato nei negozi in diverse edizioni speciali, compresa la versione Vinylphyle, mentre il primo EP della band, “Uncertain”, originariamente pubblicato nel 1991, è stato recentemente rimasterizzato e riproposto in un’edizione limitata per celebrarne il 35° anniversario.
Nel 2025 il gruppo ha inoltre ricevuto l’Icon Award ai Rolling Stone UK Awards, riconoscimento assegnato agli artisti che hanno lasciato un’impronta duratura nella storia della musica. Ritirando il premio, il bassista Mike Hogan ha ricordato l’eredità di Dolores O’Riordan, scomparsa nel 2018: “Dolores ci ha lasciati quasi otto anni fa, quindi il fatto che le nostre canzoni siano durate così a lungo ne è una testimonianza. Quando eravamo ragazzi e abbiamo iniziato a Limerick, non avremmo mai immaginato che la nostra musica avrebbe continuato a vivere per 37 anni”.