Morrissey ha cancellato due date del suo tour a seguito di una “minaccia credibile” alla sua vita. Lo riferisce la testata britannica New Musical Express. Lo scorso venerdì (12 settembre) l’ex-frontman degli Smiths si è esibito come headliner al CityFolk Festival di Ottawa, in Canada. Dopo quella performance sono emerse notizie su una presunta minaccia di morte a suo carico.
Secondo i documenti processuali, il 4 settembre sarebbe stato pubblicato su Bluesky un messaggio minatorio da un account chiamato “guy who gets shot in the head one hundred thousand times a day” (“il tizio che viene colpito alla testa centomila volte al giorno”), come riporta l’Ottawa Citizen. Il testo recitava: “Steven Patrick Morrissey, quando ti esibirai al TD Place qui a Ottawa la sera del 12 settembre 2025 intorno alle 21, sarò presente tra il pubblico e cercherò di spararti più volte e ucciderti con un’arma molto grande che possiedo illegalmente”.
Per l’episodio - riferisce ancora Nme - è stato arrestato un uomo di 26 anni, Noah Castellano, poi rilasciato su cauzione di 5.000 dollari canadesi (circa 2.691 sterline). Interpellato dall’Ottawa Citizen, ha rifiutato di commentare: “Non mi interessa.”
Alla luce della situazione, Morrissey ha annullato due concerti imminenti. Il primo era previsto per stasera (19 settembre) al Foxwoods Resort Casino di Mashantucket, Connecticut.
Cancellata anche la data di domani (20 settembre) al MGM Music Hall di Boston: “Negli ultimi giorni è emersa una minaccia credibile alla vita di Morrissey. Per ragioni di sicurezza, sia per l’artista che per la band, lo spettacolo previsto al MGM Music Hall di Fenway è stato annullato”, ha dichiarato la direzione del locale.
Visualizza questo post su Instagram
Nei giorni scorsi, Morrissey aveva annunciato di voler cedere in blocco tutti i suoi interessi commerciali legati agli Smiths, la band simbolo dell’alternative rock britannico degli anni Ottanta, da lui guidata insieme al chitarrista Johnny Marr.
In un post sui social intitolato “A soul for sale” (“Un’anima in vendita”), il cantante 66enne ha dichiarato di voler mettere all’asta il nome della band, le registrazioni, i diritti d’autore e di merchandising. Una decisione senza precedenti, che segna la volontà di tagliare definitivamente i ponti con una parte fondamentale della sua carriera. “Non ho altra scelta – si legge nella nota – se non quella di mettere in vendita tutti i miei interessi commerciali relativi a ‘The Smiths’ a qualsiasi parte o investitore interessato. Questo includerebbe i diritti completi ed esclusivi sul nome ‘The Smiths’, come da me creato; tutte le opere grafiche; i diritti di merchandising; i testi e la musica delle canzoni; i diritti di sincronizzazione; le registrazioni; e ogni contratto legato all’editoria della band”.
Morrissey ha motivato la decisione con il logoramento dei rapporti con gli ex compagni di gruppo: “Sono esausto da qualsiasi legame con Marr, Rourke, Joyce. Ho pagato il mio tributo a queste canzoni e a queste immagini, ma ora voglio vivere disassociato da chi mi augura soltanto malevolenza e distruzione. Le canzoni sono me – non sono nessun altro – ma sono diventate fonte di tensioni e rancori che si ripetono ogni anno. Ora devo proteggere me stesso, soprattutto la mia salute”. Il post si chiudeva con un invito a investitori e collezionisti interessati, contattabili all’indirizzo e-mail fornito dall’artista. Con questa mossa, Morrissey non solo ribadisce la distanza dagli Smiths sul piano personale, ma si prepara a ridefinire anche il destino legale ed economico di uno dei cataloghi più importanti della musica britannica.