Apre oggi, 3 settembre, al Padiglione d’Arte della Fondazione Luigi Rovati di Milano la mostra “Peter Gabriel. Frammentazione dell’identità”, ultimo capitolo del ciclo “Echoes. Origini e rimandi dell’art rock britannico” (fino al 26 ottobre 2025). L’esposizione racconta la complessità dell’artista inglese, dai Genesis agli anni da solista, attraverso maschere, trasformazioni e un dialogo costante tra musica, arti visive e società. “La maschera permette all’artista di esternare parti della propria personalità”, diceva Gabriel già nel 1986.
Tra i materiali esposti: l’artwork originale di “The Lamb Lies Down On Broadway” (1974) e il carteggio tra Gabriel e Storm Thorgerson; le copertine dei primi tre album solisti (“Car”, 1977; “Scratch”, 1978; “Melt”, 1980); un ritratto fotografico della figlia Anna Gabriel tratto dal progetto EYE-D; gli iconici travestimenti dal live di “Foxtrot” (1972) al trucco di “Shock The Monkey” (1982), immortalato da Guido Harari.
La mostra intreccia questi materiali con riferimenti a Duchamp, Man Ray, Keith Haring e Kiki Smith, indagando il tema dell’identità frammentata e la teatralità del rock anni Settanta. Non manca uno spazio dedicato ai progetti multimediali degli anni Novanta e ai memorabilia, come le figurine Lego che riproducono i personaggi creati da Gabriel sul palco.
“Peter Gabriel ha traghettato il prog degli anni 70 verso i generi successivi, sempre unendo musica e performance visiva”, sottolinea Lucio Rovati, presidente onorario della Fondazione. Il curatore Francesco Spampinato evidenzia come Gabriel, fin dai Genesis, abbia lavorato sul tema della metamorfosi, fino alla figura di Rael in “The Lamb Lies Down on Broadway”: “Un artista che ha riscritto i codici della musica pop in chiave interdisciplinare”.
Il percorso si chiude con una playlist curata da Marco Fullone per Radio Monte Carlo, che accompagna la mostra su Spotify: si può ascoltare qui sotto.
A proposito di “The Lamb Lies Down On Broadway”, lo storico concept-album sarà riedito in un cofanetto Super Deluxe Edition per il 50º anniversario. Per l'occasione, Peter Gabriel ha incontrato Tony Banks ai Real World Studios, per supervisionare il missaggio del disco in Dolby Atmos.
"È stata un’esperienza interessante tornare nel mondo che avevamo costruito cinquant’anni fa per 'The Lamb' - ha raccontato Gabriel - Bob (Mackenzie, ndr) ha fatto un lavoro brillante nel trasferirlo nella tecnologia Dolby Atmos, ed è stato bello tornare dietro al banco di missaggio insieme a Tony. Ha riportato alla mente tanti bei ricordi dell’epoca in cui eravamo in una band. Indossavamo ancora le nostre magliette con scritto 'More Me', ma ormai siamo maturati abbastanza da chiedere (molto) occasionalmente 'Less Me' - cosa che cinquant’anni fa non sarebbe mai successa".
Anche Banks ha commentato l'incontro, raccontando: "È stato fantastico avere l’opportunità di lavorare di nuovo con il mio vecchio amico su qualcosa che appartiene alla nostra giovinezza, e rivivere alcuni dei momenti legati alla registrazione di questi brani. A me suonano ancora freschissimi!".
"The Lamb Lies Down On Broadway – 50th Anniversary Super Deluxe Edition" sarà disponibile nei formati 5Lp + Blu-Ray audio, 4cd + Blu-Ray audio e digitale con mix Atmos. Il cofanetto, in uscita il 26 settembre 2025, si può già preordinare qui.
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Per la prima volta, il nuovo cofanetto presenta l’intero live "The Lamb Lies Down On Broadway Live At The Shrine Auditorium" del 24 gennaio 1975, incluse le tracce del bis, completamente rimasterizzato. Il live include due brani extra: "Watcher Of The Skies" e "The Musical Box". È la prima volta che l’intero concerto dal vivo, compresi i bis, viene pubblicato integralmente. Inoltre, sono inclusi tre demo inediti della leggendaria sessione di Headley Grange, disponibili tramite un codice per il download digitale con l’audio completo del box-set.
"I momenti più forti di 'The Lamb…' per me sono come l'intera umanità in marcia sotto la frusta. Sento che questa musica suona ancora più potente con il passare del tempo", ricorda il chitarrista Steve Hackett. "Ritengo che questo album sia un classico dei Genesis".
L'edizione Super Deluxe per il 50° anniversario di "The Lamb Lies Down On Broadway" include anche il mix originale dell'album, rimasterizzato agli Abbey Road Studios da Miles Showell a partire dai nastri analogici del 1974. Inoltre, un disco Blu-ray audio contiene la versione rimasterizzata in alta risoluzione 96kHz/24-bit e il mix Dolby Atmos dell'album in studio.
Il cofanetto sull'ultima prova della band prog inglese con Peter Gabriel alla voce comprende anche un libro di 60 pagine in stile "coffee table", con note di copertina, immagini di Armando Gallo, Richard Haines e altri importanti fotografi. Inoltre, sono inclusi una replica del programma del tour del 1975, un biglietto e un poster.
Nonostante il tour di quasi 100 date non sia mai stato filmato ufficialmente, per stessa ammissione di Gabriel, "The Lamb Lies Down on Broadway" rimane uno degli album più ambiziosi e celebrati dei Genesis, capace di fondere rock progressivo, teatralità e una narrazione densa di simbolismo. Al centro del concept c’è Rael, un giovane portoricano alle prese con un viaggio onirico tra le strade di New York e le profondità della sua psiche.
Tra le tracce più iconiche, impossibile non citare "The Carpet Crawlers", che ha segnato il gran finale dell’ultimo concerto dei Genesis nel 2022 ed è stata reincisa nel 1999 con la formazione classica del gruppo (Gabriel, Collins, Hackett, Banks e Rutherford).