Paul Weller bacchetta gli artisti giovani: “Perché non fate più dischi?”

10-01-2024
Paul Weller, si sa, non le manda a dire. Stavolta, nel mirino del Modfather sono finiti gli artisti delle nuove generazioni, rei, a suo dire di "non pubblicare abbastanza dischi". In un'intervista al Daily Star Sunday, il cantautore, ex-leader di Jam e Style Council, ha sostenuto di attribuire il suo successo e la longevità della sua carriera "alle frequenti pubblicazioni e ai tour". Per questo ha rivelato di non capire perché alcuni artisti più giovani trascorrono diversi anni senza pubblicare un nuovo disco. "Non fa parte del tuo lavoro, andare in tour e registrare dischi? Probabilmente è un modo vecchio stile di vedere la cosa, ma in realtà è tutto lì - ha detto Weller al podcast Desperately Seeking Paul - E penso che sia ancora valido. Penso che ci sia qualcosa da dire sulla costanza che spinge ad andare sempre più avanti. A differenza di molti giovani artisti che fanno un album e poi non ne fanno un altro per cinque o sette anni. Non lo capisco. Spesso penso: 'Cosa fate in quegli anni tra un disco e l'altro?' Non puoi essere in tournée per cinque o sette anni con lo stesso disco, vero?".
L'artista inglese ha poi aggiunto: "Qualcuno come Amy Winehouse, che era una grande artista, ha lasciato al mondo solo due dischi. Penso che sia per questo che sia importante pubblicare quanto più possibile. Non solo per il gusto di farlo, che non sia spazzatura, ovviamente".

In un altro passaggio dell'intervista, Weller ha ammesso che, sebbene gli piaccia essere apprezzato per la sua musica, rimane disinteressato alla fama: "Se piaccio alla gente per la mia musica è davvero fantastico, ma per me finisce lì. Oppure, se vi piace il paio di scarpe che indosso in quella particolare fotografia, trovatele perché l'ho fatto io stesso! A parte questo, non me ne potrebbe fregare di meno". Weller è poi tornato sulla sua recente affermazione, secondo la quale avrebbe perso fan perché si rifiuta di essere "un atto culturale", ribadendo "non ho intenzione di seguire quella strada, non sono un atto storico". E ha ricordato le conseguenze, in termini di popolarità, di alcune sue scelte artistiche: "Probabilmente ho perso una certa quantità di pubblico lungo la strada negli ultimi dieci anni circa, quelli che volevano solo ascoltare roba dei Jam. Ma ormai se ne sono andati, immagino che vadano a vedere la band di Bruce Foxton o altre persone, qualunque cosa vogliano fare, qualunque cosa li renda felici".
Weller, che la scorsa estate è stato in tour anche in Italia (qui la recensione della data di Roma), ha annunciato i dettagli di una nuova serie di concerti nel Regno Unito e in Irlanda, previsti per questa primavera. Il suo ultimo album, "Will Of The People" è una raccolta di outtake e rarità, mentre il suo più recente lavoro in studio, "Fat Pop", risale al 2021.

Paul Weller – Jam – Style Council su OndaRock

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