OndaWatch: Only Real

28-11-2013
Niall Gavin è un giovane londinese che ha passato l’adolescenza facendo skate sul prato di una chiesa, dove una volta è stato anche preso a pugni da un senza-tetto locale. Messa da parte la tavola, Niall si è concentrato solo sulla musica (cosa che a suo dire gli viene decisamente meglio) sotto lo pseudonimo Only Real. Il progetto è partito circa due anni fa, in cameretta come tanti; unico è invece il risultato e il riscontro che pian piano sta maturando attorno a questo ragazzo.

Difficilmente, ignorando le origini di Gavin, qualcuno si sentirebbe di etichettare il lavoro fin qui realizzato come “di matrice UK”: Gavin canta e rappa sopra un connubio azzeccato di sunshine-pop e chitarrine lo-fi, collocalibili più nella California anni Novanta che nella Londra di inizio anni Dieci.

D’altronde l’imprinting dato da Only Real alle sue creazioni, cioè contaminare l’influenza retro-pop alla Mac DeMarco con l’hip-hop, era chiaro fin dall’inizio: due dei primi brani apparsi in rete, “Backseat Kissers” e “Cinnamon Toast”, sono piuttosto esplicativi a riguardo.




“Relax and chill out” sembra essere il motto del giovane londinese, che recentemente ha pubblicato il suo primo Ep, “Days In The City”, per la LuvLuvLuv Recors, dove racconta com’è crescere in una metropoli come Londra. “Punks And Potions” e “Get It On” riprendono i canoni stilistici sopra descritti, mentre “Lemonade” e “Graduation” ci dimostrano come il ragazzo abbia a disposizione nella propria faretra più di una freccia: i toni si fanno più cupi, le chitarre riverberate, Gavin adatta la propria voce al nuovo corso - più malinconico che dreamy - degli eventi. Non più sunshine-pop, ma sono lo shoegaze e psych-pop (sempre di marca 90’s) questa volta a dettare le nuove linee guida.





Tanta carne al fuoco per un nome che si preannuncia “caldo” in vista del prossimo anno: è di questi giorni la notizia della firma di Niall Gavin per la Virgin Emi. Insomma Only Real si sposta su major, nella speranza che conservi comunque tutta la genuinità che caratterizza questo primo Ep. Staremo a vedere, di certo ne sentiremo ancora parlare parecchio.
 

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