JINJER - Duél

2025 (Napalm)
progressive metal

Dopo quattro album pubblicati fra il 2014 e il 2021, un disco dal vivo, numerosi Ep, e dopo essere diventati presenza fissa nei principali festival di settore, i Jinjer rappresentano ormai una realtà ben inserita nel circuito del nuovo progressive metal europeo. Il quartetto ha mosso i primi passi a Donetsk, Ucraina, nel 2008, e oggi ha il proprio punto di forza nell’eclettica voce di Tatiana Shmayluk, ammaliante e al contempo diabolica frontwoman in grado di passare con grandissima naturalezza dal cantato pulito al growl. Le sue impressionanti performance si innestano su strutture musicali complesse, un mix di progressive groove metal e metalcore, che nel tempo si è contaminato anche con hip-hop, jazz e reggae.

“Duél”, quinto album in studio dei Jinjer, si apre senza compromessi con “Tantrum”, vero e proprio schiacciasassi con strofa devastante e ritornello melodico, e (attenzione) tutte le parti vocali interpretate dalla Shmayluk. Nei momenti meno selvaggi mostra inflessioni che ricordano la Alanis Morissette dei tempi d’oro, accade ad esempio in “Kafka”, ma anche per gran parte di “Hedonist”, prima che due bridge ad alto contenuto di drammaticità spazzino tutto via. Anche quando la band esplora soluzioni introspettive (“Green Serpent”) la carica resta alta, e per ogni incipit dalle trame più delicate (“Someone’s Daughter”) segue sempre uno svolgimento vigoroso, che a tratti può apparire quasi insostenibile.

Un intransigente concentrato di tecnica e potenza che raggiunge non di rado momenti tellurici, come nel caso di “Rogue” o di “Fast Draw”, che bruciano senza concedere nemmeno un attimo di tregua all’ascoltatore. Il tour promozionale a supporto di “Duél” ha già preso il via e condurrà la formazione ucraina in ogni angolo del globo. Si parte dall’Asia per poi toccare Australia e America, chiudendo con una lunga coda europea che toccherà anche la nostra penisola, grazie a una tappa programmata nel cartellone del Dissonance Fest di Milano, il prossimo 22 giugno.

10/02/2025

Tracklist

  1. 1. Tantrum
  2. 2. Hedonist
  3. 3. Rogue
  4. 4. Tumbleweed
  5. 5. Green Serpent
  6. 6. Kafka
  7. 7. Dark Bile
  8. 8. Fast Draw
  9. 9. Someone's Daughter
  10. 10. A Tongue So Sly
  11. 11. Duél