Land Of Talk - Indistinct Conversations

2020 (Saddle Creek)
alt-folk-rock

Ecco una band che piano piano si fa strada nella sua “seconda vita”: la prima, nata alla fine dei Duemila con un paio di dischi di alt-folk-rock dal sound arrugginito, a cui faceva da contraltare la voce esile di Elizabeth Powell, si era interrotta per sette anni prima del ritorno della band, tre anni fa, con il significativo titolo “Life After Youth”.
“Indistinct Conversations”, pur provenendo dalle stesse coordinate, porta la band in un contesto ripulito ma anche ben più focalizzato, aggiornando le canzoni della Powell a quella che possiamo ormai chiamare l’era di Adrianne Lenker (“Diaphanous”, “Weight Of That Weekend”).

La band mantiene infatti il richiamo dell’indie-rock anni Duemila, quello che forse suona più obsoleto e sfasato rispetto al resto del disco (“Look To You”, “A/B Futures” un misto tra slacker e Grizzly Bear), che invece mostra una band con un grande senso della misura (ottima la chiusura strumentale in stile Hopper-iano) e una cantautrice dall’espressività rinata (il crossover tra Fleetwood Mac e alt-rock di “Footnotes”, le note cullanti, quasi slowcore di “Compelled” e “Diaphanous”). Prova forse anche superiore dell’ispirazione è un brano sostanzialmente in solitaria che si rivela uno dei migliori del disco (“Now You Want To Live In The Light”).

Disco da custodire, che probabilmente risentirà dell’ombra di molte proposte più giovani e per questo giudicate più attraenti.

Tracklist

  1. Diaphanous
  2. Look to You (Intro)
  3. Look to You
  4. Weight of That Weekend
  5. Love in 2 Stages
  6. Compelled
  7. Footnotes
  8. A/B Futures
  9. Festivals
  10. Now You Want to Live in the Light
  11. Indistinct Conversations

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