Ecovillage - Hold My Hand

2019 (Eilean Records)
ambient, modern classical
Il duo svedese Ecovillage - composto da Emil Holmström e Peter Wikström - è da sempre dedito a ricreare atmosfere pacate e spirituali, alla ricerca di una trascendenza già riscontrabile in “Jesus Of Nazareth” (2015), esempio rarissimo di musica ambient dedicata alla figura di Gesù, e nell'altrettanto spirituale “Sacred World” (2018).

Approdati all’etichetta francese Eilean, con il nuovo “Hold My Hand” i due abbandonano gran parte della componente elettronica per dedicarsi maggiormente a fraseggi acustici ricreati grazie alla collaborazione di una vera band di musicisti (piano, tromba, chitarra, violoncello e violino). Il suono diventa sempre più etereo e minimale, ai limiti dell'inconsistenza, ma pur sempre in contesto di modernità figlio della tradizione modern classical.
I paesaggi di “Remember The Sky”, con esilissimi arpeggi di chitarra e registrazioni ambientali, rievocano il totale abbandono alla natura e l'assoluta ricerca di meditazione e trascendenza, cosa che in effetti si potrebbe dire di tutti i brani, indipendentemente dallo strumento protagonista.

Il piano della title track, il violoncello di “Heaven In Your Eyes”, la tromba di “Sacrificial Love”, gli archi sospesi di “Nova Lux” o di “Fields” ricreano comunque atmosfere mistiche che rimandano chiaramente a quel versante figlio di una religiosità laica che ha visto in band come Popol Vuh o Third Ear Band le proprie icone.
Chiude "Sometimes I Hear Your Voice", ancora una volta estrememente meditativo, ma con accenni più dinamici, con brevi pattern in rapida ripetizione.

Tracklist

  1. Remember The Sky feat. Purl
  2. Hold My Hand
  3. Heaven In Your Eyes
  4. Fields
  5. Sacrificial Love feat. Kryshe
  6. Novus Lux
  7. Never Said Goodbye
  8. Sometimes I Hear Your Voice feat. Luis Miehlich


Ecovillage sul web