Dopo l’uscita del nuovo
Durand Jones, è ora la volta di un veterano del soul, un
Lee Fields che, anzi, sta vivendo una seconda vita artistica, probabilmente ancora più intensa della prima. Rinverdita a fine anni 90, la carriera di Fields ha trovato poi nel 2005, con “My World”, una vera consacrazione, che ora lo pone come punto di riferimento per il soul revival.
In “It Rains Love” rimane intatta l’intenzione, tradotta nelle interpretazioni straripanti di Lee, cui fanno da ideale compendio le esecuzioni grintose degli Expressions. Il tutto suona di grande impatto, insieme grandioso e istintivo, come nella migliore tradizione (“Blessed With The Best”). Risulta così difficile non farsi coinvolgere dal controcanto flauto/batteria di “Two Faces”, sul quale si staglia la voce di Fields.
Indiscutibile e inevitabile la sensazione comunque di maniera che traspare da una scrittura opaca, che non sa trovare
hook melodici veri e propri, in un susseguirsi di trasporto e
groove (con una sezione ritmica quasi ossessivamente presente, mentre la parte melodica appare spesso più standard) e cliché soul (la serenata di “You’re What’s Needed In My Life”, anche la stessa
title track ricade purtroppo nella categoria) che non trova così vero sfogo.