Album numero sei per Antikatechon, l’oscuro progetto dark-ambient di Davide Del Col. In scaletta su “The Sanctum Of Saturation” solo due lunghe tracce , ognuna della durata di oltre venticinque minuti.
“The Stations Of Servitude” vale come summa dell’artista italiano: una matassa di feedback serve da portante per il drone cupissimo che trasporta in dimensioni ultraterrene. I primi dieci minuti sono all’insegna della notte più buia, poi, dopo la boa degli undici minuti, una chitarra in odor di space-shoegaze illumina l’atmosfera con una ghirlanda di accordi nebbiosi. Una trasformazione spettacolare che mostra le indubbie capacità di Antikatechon nel trattare drone come fossero aurore boreali.
L’omonima “The Sanctum Of Saturation” è un abbraccio ancora più cupo e avvolgente: un vento cosmico proveniente da chissà quale dimensione ricopre ogni dettaglio; lentamente il drone si dispiega e i particolari emergono in tutta la loro bellezza. Tra VidnaObmana e William Basinski.
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.
27/08/2018
Vai alla scheda artista
Continua la ricerca di Davide Del Col (Echran, Molnija Aura, Rhetra) dentro i labirinti dark-ambient
L'apocalisse secondo il musicista italiano
Il musicista milanese pubblica l'ottavo album del suo progetto dark-ambient
Inedite soluzioni illuminano il nuovo disco del musicista milanese
Rievocazioni e riflessioni in chiave acustica per il musicista canadese
L’atteso ritorno del progetto turco, tra i nomi più apprezzati tra le nuove generazioni goth
Tra blackgaze, chiptune, RABM e Tolkien, l’oscurità del black metal si colora di rosa
Dodici anni dopo "Morning Phase", un nuovo capitolo cantautorale per il genio pop-rock californiano
Il lato privato della rockstar canadese che non voleva essere una rockstar
Il trascinante omaggio alla dance dei fratelli gallesi Ed e Tom Russel
L'atteso incontro tra le chitarre dei Genesis e dei Marillion in un affascinante album a sfondo marino
Un corpo sonoro stratificato, vibrante e disturbante nel nuovo disco del gruppo guidato da Jamie Stewart