AA.VV. - Infrastructure Facticity

2016 (Infrastructure New York)
techno
Siamo tutti d'accordo nel definire la techno un marchio di fabbrica tedesco; come noi abbiamo la pizza, i francesi lo champagne e il Belgio la birra, loro esportano il 4/4 in giro per il globo da circa due decenni. Berlino, nella fattispecie, è il nexus nevralgico del movimento elettronico prima tedesco poi europeo, è La Mecca della cassa, prima o poi un giro da quelle parti dovrebbero farselo tutti gli appassionati. In questo contesto, così florido di idee e favorito da una politica che mira all'integrazione di più culture e alle contaminazioni per ogni aspetto della vita, si è sviluppata una serie interminabile di artisti, più o meno talentuosi, che hanno movimentato un mercato musicale mastodontico: dalle radio, alle serate al Berghain fino al bugigattolo più oscuro di Berlino, ai siti, alle agenzie di booking, alle etichette discografiche.
Tra questi illustri personaggi emerge dalla calca Dave Sumner aka Function che, con l'idea di riportare il 4/4 nella sua terra natìa (Stati Uniti), chiama a raccolta una dozzina di geni della lampada per inaugurare una nuova era di Techno americana e spostare un po' di attenzione sul nuovo continente, quartier generale sito in New York.

La label Infrastructure New York nasce nel 1998 sempre per mano di Sumner: non avendo molta fortuna con essa, lo stesso Dave emigra a Berlino per "farsi le ossa" e ora, nel 2016, decide di riportala in gloria con un numero di alta scuola. Viene fuori la prima compilation inaugurale con un roster di nomi spaventoso: Silent Servant, Efdemin, Inland, Rrose, Cassegrain & Tin Man e addirittura Vatican Shadow. Una raccolta del genere è irrinunciabile per tutti gli aficionados del genere, considerando che dentro ci sono delle bombe tipo "Concrete" di Cleric o "Polyacidic Blue" che è uno dei pezzi techno dell'anno.
Cassegrain & Tin Man sono anche quelli più ispirati, visto che la loro seconda zampata "Open Sea" è sublime, poi la solita pennellata di dramma esistenziale by Post Scriptum in "ISDAT" e del boss Vatican Shadow in "Swords Over Paradise".

New York così si conquista una fetta della scena techno mondiale - grazie anche all'egregio lavoro di Ron Morelli con la sua L.I.E.S. Records - per decentrare lo strapotere assoluto di Berlino.

Tracklist

  1. Campbell Irvine - Dislocation Is Only The Beginning
  2. Vatican Shadow - Swords Over Paradise
  3. Rrose - Cephalon
  4. Cassegrain & Tin Man - Polyacid Blue
  5. Inland - Acidalia
  6. Post Scriptum - ISDAT
  7. Steve Bicknell - Passage Through Darkness
  8. Cleric - Concrete
  9. Blue Hour - Averting
  10. Function - Low Lights & Trick Mirrors
  11. Efdemin - Kassiber
  12. Post Scriptum - Donbelief
  13. Cassegrain & Tin Man - Open Sea
  14. Function/Inland - Colwyn Bay
  15. Silent Servant - End / Optimism


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