DARREN HAYMAN - Chants For Socialists

2015 (Wiaiwya)
alt-folk-pop

Musicista sempre singolare, Darren Hayman sembra aver trovato finalmente una seconda giovinezza, con una serie di produzioni che rimettono al centro della sua scrittura il folk più classico, ammantato da una flebile ma costante malinconia.

La sua attenzione a tematiche politiche e sociali lo ha visto abile narratore della guerra civile, ma anche curioso osservatore della vita quotidiana, tra progetti dedicati alle vacanze e alle piscine pubbliche di Londra.

“Chants For Socialists” offre al musicista inglese l’occasione giusta per riaffermare l’autenticità del suo urban-folk: il recupero leggermente utopico e romantico dei valori storici del socialismo avviene con una serie di canzoni agrodolci, ispirate agli scritti di William Morris, scrittore e ideologo del movimento socialista in Inghilterra.

Darren Hayman si colloca sempre di più a metà strada tra il pop e il songwriting, coniugando poesia e canzone popolare con raffinate ballad che mettono insieme testi amari e melodie ricche di ottimismo, canzoni poco inclini alla modernità ma ricche di  comunicativa.

“Chants For Socialists” è l’album più ispirato e coeso che Hayman abbia inciso dopo lo scioglimento degli Hefner, quasi un incrocio tra il vecchio Billy Bragg e il recente excursus storico di King Creosote in “From Scotland With Love”, è musica popolare che trae linfa dal folk senza le banalità degli indie-hypster (leggasi Mumford & Sons), priva altresì di quella spocchia intellettuale che spesso accompagna operazioni del genere.

La vita, le sofferenze, la libertà, il lavoro e la morte sono gli argomenti intorno ai quali si alternano canzoni dai toni militanti (“March Of The Workers”, “No Master High Or Low”), a volte illuminate dall’energia del pop più nobile (“May Day 1984”), e più spesso accorate e sottilmente romantiche (“The Day Is Coming”, “All For The Cause”).

Hayman mette a segno alcune delle canzoni più belle e intense della sua carriera, affrontando gli aspetti più dolorosi e delicati del suo racconto politico-musicale:  il valzer nostalgico ed evocativo di “Down Among The Dead Men” e il sofferto e aspro folk di “A Death Song” sono delicati e toccanti come solo la miglior musica popolare sa essere, e dimostrano che dietro “Chants For Socialists” c’è un’attenzione al dettaglio e al contesto lirico delle canzoni, che, al di là della semplicità esposta, è invece ricca di sfumature e dettagli da analizzare con cura.

Quello che sorprende di “Chants For Socialists” è soprattutto l’abilità dell’autore nel rendere personali, quasi intimi, i testi e le tematiche di William Morris, evidenziando la modernità e la contemporaneità di un grande ideologo del passato recente, che forse grazie a Hayman anche i giovani inglesi faranno loro. Per quanti sono meno attenti alle tematiche e ai testi, basterà ascoltare la splendida progressione armonica di “The Message Of The March Wind” per constatare che questo è il miglior album solista dell’ex-Hefner.

22/06/2015

Tracklist

  1. 1. Awake London Lads
  2. 2. May Day 1894
  3. 3. March Of The Workers
  4. 4. The Day Is Coming
  5. 5. Down Among The Dead Men
  6. 6. A Death Song
  7. 7. All For The Cause
  8. 8. The Voice Of Toil
  9. 9. The Message Of The March Wind
  10. 10. No Master High Or Low

DARREN HAYMAN sul web