Frank Sent Us è un ensembleromano che ha fatto della multimedialità il proprio credo: suoni, immagini, effetti, grande creatività, e soprattutto la costante ricerca di una proposta che sia in grado di imporsi per forza e originalità. Uno stile che rappresenta e ben si identifica con le nuove generazioni, grazie a un linguaggio efficace e sorprendente, almeno per le abitudini di casa nostra. Sulla rete non sarà difficile reperire estratti dai loro show, oppure brillanti e personalissime manipolazioni di scene tratte da film o cartoni animati, da “Pulp Fiction” ai Simpson, ottenute montando in simultanea tracce musicali e immagini. Imperdibili i singolari interventi realizzati su feticci musicali del passato, da “Tanto pe’ cantà” a “Louie Louie”.
“Watch The Sound”, invece, è tutta roba loro: programmatico titolo che offre cd + Dvd in un elegante packaging, dentro il quale potrete trovare un concentrato di stili e influenze. Il cd è la parte “Sound” del progetto: quattordici tracce autografe dove trovano accogliente alloggio non solo hip hop ed electro, ma anche rock, indietronica, derive latino-americane, persino rarefazioni blues. “I Love Rio” è la concretizzazione dell’irresistibile piacere del ballo, “Not In My House” è hip hop tecnologico, “I Got The Blues” partendo da un sample mandato in loop, si contamina con le dodici battute. “I Was Made For Lovin’ You” porta i Kiss sui migliori dancefloor del nuovo millennio, “Nobody Push Me Around” arriva a lambire la techno berlinese, “My Name Is Alice” rallenta fino a diventare proto trip-hop.
Frank Sent Us è un mondo da scoprire, in costante movimento, si balla molto, ma dietro ci sono musicisti veri, ci sono le chitarre, c’è il basso, posizionati accanto a synth e campionatori. “Sound” è il dvd, componente fondamentale del progetto, nel quale vengono presentati i video di alcune tracce del disco. Il montaggio, frenetico e originale, sottolinea l’importanza della fruizione contemporanea di musica e visioni, tanto che Frank Sent Us dà il meglio di sé nelle esibizioni live.
Si parte dalle affollate spiagge brasiliane rappresentate in “I Love Rio”, e si naviga fra le ragazze di “We Singing”, le evoluzioni degli skater in “Sk8 Or Die”, i campionamenti di Son House in “I Got The Blues” e di Marvin Gaye in “Lose My Mind”.
Chiudono la scaletta le sperimentazioni audiovisive di “Radio Waves” e l’interessantissimo documentario/intervista “Who Is Frank?” dove il quartetto ci aiuta a comprendere la propria genesi ed i meccanismi che conducono alla composizione del materiale proposto.
Un po’ musicisti, un po’ videomaker, la vera forza dei Frank Sent Us è stata quella di portare le chitarre nei club, far ballare i giovani in discoteca unendo gli strumenti tradizionali con gli ultimi ritrovati della moderna tecnologia elettronica.
Yorpikus Records produce e promuove con grande determinazione questo esordio evento, un cut up creativo e ribelle, innovativo e coinvolgente. Inventiva e feticismo per una audio visual electro rock band che in breve tempo è stata in grado di definire una propria visione, un suono, uno stile.
28/12/2011