Marcus Foster - Tumble Down

2011 (Communion)
rock-songwriter

Autore di “Let Me Sign” per il film "Twilight", Marcus Foster affida a questo Ep un primo set di canzoni, nell’attesa che il suo album “Nameless Path” turbi i nostri sogni. Una voce robusta e sporca che sa di notte fumose e alcool, uno stile vocale che rimanda a Tom Waits e al Rod Stewart degli esordi, il tutto immerso in sonorità sferzanti e ricche di pathos, che evocano John Martyn e Van Morrison.

Tra richiami e inevitabili confronti, si snodano un pugno di canzoni incredibilmente vibranti e intense, frutto di un'urgenza capace di annullare i flussi derivativi del suo patrimonio musicale. Evocando anche Jeff Buckley, per  la capacità di trasfigurare sonorità prevedibili in qualcosa di nuovo, Marcus Foster sfronda rock e blues con lirismo e rabbia in “Tumble Down” e flirta con la prevedibilità nella ballad “Demons”.

Energico, possente il suono rimanda alla miglior stagione del cantautorato rock, pulsante e ipnotico nella conclusiva “You Send Me”, e altresì funesto e insudiciato di blues in “Shadows Of The City”, la musica del giovane cantautore possiede un fascino sinistro che sgomenta.
“Tumble Down” è un inizio convincente, i germi che si intravedono tra le strutture a prima vista prevedibili sono fertili, il suo album “Nameless Path” si candida come una delle possibili sorprese di questo vivace 2011.

Tracklist

  1. Shadows Of The City
  2. Tumble Down
  3. Demons
  4. You Send Me

Marcus Foster sul web