Andrea Laszlo De Simone vince il premio César per la miglior colonna sonora, per il film "Le Règne Animal" - Ascolta online

24-02-2024

Andrea Laszlo De Simone, compositore, musicista e cantante torinese, ha vinto il premio César per la migliore musica originale del film "Le Règne Animal" di Thomas Cailley. La pellicola del regista francese era candidata in ben 12 categorie, una in più di "Anatomia di una caduta", vincitrice della Palma d'Oro all'ultima edizione del Festival di Cannes. Si tratta del massimo riconoscimento in ambito cinematografico in Francia. "Questo film è stata un'esperienza incredibile per me - ha dichiarato De Simone - è un film politico: c'è l'avventura, c'è il dramma, c'è tutto in questo film! Grazie agli attori che mi hanno ispirato, non è facile da spiegare, non è semplice fare la musica per un film. È il mio secondo film ed è incredibile per me, sono davvero emozionato". Nel cast figurano Romain Duris, Paul Kircher, Adèle Exarchopoulos, Tom Mercièr e Billie Blain. In Italia uscirà il prossimo 15 marzo.
Nel film, l'umanità è immersa nel caos e assiste al risveglio del suo lato animale. L'intensità di questa storia di fantasia risiede in un viaggio emotivo, al tempo stesso divertente e commovente, tra un padre e suo figlio. Il compositore ci mette la sua firma, fondendo elementi acustici, elettronici e classici. Il risultato è una composizione musicale potente, condotta sulla tonalità del film, sul suo naturalismo e sulla narrazione di una mitologia universale.
De Simone, dopo aver registrato personalmente la musica, ha scritto gli arrangiamenti per una piccola orchestra di archi, strumenti a fiato e voci. La colonna sonora - in stream qui sotto - è uscita per Ekleroshock in Francia, Regno Unito, Belgio, Canada e Stati Uniti.



"Poco più di un anno fa - aveva raccontato Andrea Laszlo De Simone su Facebook - l'amico ed editore francese Raphael Hamburger ha sottoposto alla mia attenzione la sceneggiatura di un film scritta da Thomas Cailley e Pauline Munier: 'Le Regne Animal'. Leggendola mi sono reso conto che racchiudeva la maggior parte degli argomenti che mi hanno mosso e motivato negli ultimi anni: il rapporto padre figlio (che la vita mi ha permesso di indagare sia da figlio che da padre), l'essere umano inteso come creatura, come animale al cospetto di una realtà che appare ineluttabile; la società come habitat e come catena, il rapporto con la diversità, la paura che può tradursi in stupore, meraviglia, ostilità, fobia; la trasformazione dei nostri corpi e delle nostre identità attraverso il tempo e le vicende che la vita ci impone. In poche parole, per me, in questa sceneggiatura c'era il mondo - aggiunge l'artista italiano - Quando Thomas mi ha proposto di fare la musica per questo suo film ho accettato con entusiasmo e con estrema sicurezza.
Ma se vi dicessi che è stata una passeggiata mentirei. È stato un faticoso ed emozionante percorso di ricerca che ho svolto nel mio Ecce Homo Studio, scandito da ricchi e profondi confronti a distanza con Thomas e culminato a maggio con un'indimenticabile proiezione al Festival di Cannes. Alla fine della lavorazione ho sentito l'esigenza di scrivere una canzone che si intitola, ovviamente, 'Il Regno Animale', e anche se non è presente nel film, ho deciso di inserirla ugualmente in calce a questa colonna sonora, perché figlia dei sentimenti che questa pellicola mi ha generato".