Con gli ultimi due album, "Four-Calendar Café" (1993) e "Milk & Kisses" (1996), appena pubblicati tramite 4AD negli Stati Uniti, si è conclusa la ristampa dell’intera discografia su Lp dei Cocteau Twins. Per le ristampe, Robin Guthrie è tornato ai suoi mix originali in studio e ha realizzato master a 24 bit nuovi di zecca dei due titoli.
Entrambi erano usciti all’epoca sull’olandese Fontana Records: "Four-Calendar Café", ispirato nel titolo dal libro di William Least Heat-Moon "Strade blu, è un viaggio dentro l'America, con testi più narrativi e strutturati, sposati a suoni pop più asciutti, con due singoli che passeranno sottotraccia come "Evangeline" e "Bluebeard"; mentre "Milk & Kisses" prova ad ammiccare a sonorità più in voga, come il nascente trip-hop nel graffiante singolo "Rilkean Heart", dedicato a Jeff Buckley (la stessa Fraser aveva anche omaggiato il padre, Tim Buckley, con una celebre cover di "Song To The Siren" su "It'll End In Tears", album dei This Mortal Coil datato 1984) che si va ad aggiungere a episodi riusciti come "Violaine", "Half-Gifts" e "Tishbite", per un dignitoso compromesso tra passato e presente.
Queste ristampe segnano la prima uscita ufficiale in vinile negli Stati Uniti per entrambi i titoli e anche la prima volta che entrambi sono stati pubblicati dalla 4AD, essendo entrambi stati precedentemente editi negli Stati Uniti su Capitol Records. Queste ristampe saranno disponibili su vinile nero e cd dal 12 gennaio 2024 e possono essere preordinate per i clienti statunitensi a questo link.
Cocteau Twins, photographed by Pav Modelski.
— 4AD (@4AD_Official) October 18, 2023
US reissues of 'Four-Calendar Café' and 'Milk & Kisses' will be released on 12th January 2024 on 4AD: https://t.co/yt2iky73rQ
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“Milk & Kisses” segnerà di fatto il canto del cigno dei Cocteau Twins. Negli anni 90, infatti, gli episodi migliori verranno da altre strade. Come le partecipazioni alle colonne sonore dei film "Dredd" (l'algida "Need Fire") e di "Io ballo da sola" (l'incantevole "Alice"), e le collaborazioni di Fraser con Craig Armstrong (il singolo "This Love") e Massive Attack (la splendida "Teardrop", oltre alle non meno preziose "Black Milk" e "Group Four", tutte all'interno dell'epocale "Mezzanine").
Lo scioglimento dei Cocteau Twins non farà che prendere atto dello stato delle cose: la band staccherà la spina ufficialmente nel 1997, durante la lavorazione per il nono album, mai uscito. Elizabeth Fraser diverrà una delle voci più richieste del panorama mondiale, con svariati featuring, oltre a formare con Damon Reece (ex-batterista di Spiritualized e Massive Attack) i Sun’s Signature, autori di un Ep omonimo nel 2022: la sua fama sarà così "stellare" che nel 2023 le verrà dedicato un asteroide. Guthrie, invece, fonderà insieme a Raymonde l'etichetta discografica Bella Union e pubblicherà a suo nome 7 album dal 2003 al 2021, lavorando anche per il cinema e in collaborazione con Harold Budd.
Nel 2005, in pieno revival dream-pop, la 4AD omaggerà una delle formazioni che ne hanno scritto la storia, pubblicando il colossale “Lullabies To Violaine” (2005), box-set di quattro cd contenente (quasi) tutto il materiale dei Cocteau Twins non pubblicato sul formato-Lp.