Una delle peculiarità del "Radical Optimism Tour" di Dua Lipa è la scelta di regalare al pubblico cover inaspettate, pensate come veri e propri omaggi agli artisti originari delle città che la ospitano. Una tradizione che ha reso ogni tappa unica e speciale, portando la cantante di origini kosovaro-albanesi a cimentarsi anche con lingue diverse dall'inglese.
Così, nelle date francesi Dua Lipa ha incantato con "Moi… Lolita" di Alizée, in Germania ha fatto ballare tutti ad Amburgo con l'eterna "99 Luftballons" di Nena, in Spagna ha emozionato con "Héroe" di Enrique Iglesias e in Italia ha sorpreso gli spettatori degli I-Days di Milano con una versione ironica e trascinante di "A far l'amore comincia tu" di Raffaella Carrà, scatenando il pubblico in una festa collettiva.
Lo scorso 18 settembre al Madison Square Garden di New York è stata invece la volta dei Blondie, una delle band più iconiche uscite dalla Grande Mela. Dua Lipa ha infatti scelto di interpretare "One Way Or Another", seconda traccia del capolavoro del 1978 "Parallel Lines". Con questa performance, la popstar britannica ha voluto rendere un tributo sentito a Debbie Harry, il cui carisma continua a influenzare anche le nuove generazioni. Prima di esibirsi, Dua Lipa si è rivolta così al pubblico: "Qui a New York avevamo solo l'imbarazzo della scelta... Ma questa sera abbiamo pensato di fare qualcosa per una vera icona di New York… Beh, proviamoci e basta!".
Al primo attacco del celebre riff di chitarra, la platea del Madison Square Garden è esplosa di entusiasmo: il pubblico ha iniziato a scaldarsi e, poco dopo, ha intonato a gran voce il brano insieme a Dua Lipa, trasformando la cover in un momento corale ed elettrizzante. L'ovazione finale di oltre 20 secondi ha suggellato la riuscita del gradito omaggio.